Uno stato privo dei mezzi per operare qualche cambiamento è privo dei mezzi per conservarsi.- Edmund Burke
Uno stato privo dei mezzi per operare qualche cambiamento è privo dei mezzi per conservarsi.
Se qualcuno mi chiede cos'è un libero governo, io rispondo che esso è, ad ogni fine pratico, ciò che il popolo pensa che sia.
Come le altre semplici astrazioni, non si può trovare la libertà in astratto.
Vi è un limite oltre il quale la tolleranza cessa d'essere virtù.
Più grande è il potere, più pericoloso è il suo abuso.
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione.
Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare.
I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.
Chi si trova ridotto al peggio, ad esser la cosa più meschina e più avvilita dalla fortuna, sta sempre nella speranza, e non vive nella paura. Il cambiamento doloroso è quello che muove dal meglio: il peggio va a ritroso verso il sorriso.
Io credo che tutto accada per una ragione. Le persone cambiano perché tu possa imparare a lasciarle andare via.
Tutti pensano a cambiare l'umanità, ma nessuno pensa a cambiare sé stesso.
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato.
Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a farle nello stesso modo.
La più grande scoperta della mia generazione è che gli esseri umani possono modificare la propria vita modificando il proprio atteggiamento mentale.
Negli ultimi 33 anni, mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendomi: 'Se oggi fosse l'ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?'. E ogni qualvolta la risposta è no per troppi giorni di fila, capisco che c'è qualcosa che deve essere cambiato.
Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi.