C'è tuttavia un limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù.- Edmund Burke
C'è tuttavia un limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù.
Nessuna passione priva la mente così completamente delle sue capacità di agire e ragionare quanto la paura.
Nessuno ha mai commesso un errore più grande di colui che non ha fatto niente perché poteva fare troppo poco.
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rimangano in silenzio.
Niente è più fatale alla religione che l'indifferenza, che alla fine, è una mezza infedeltà.
L'interesse pubblico richiede di fare oggi quelle cose che gli uomini intelligenti e di buona volontà si augurerebbero, tra cinque o dieci anni da oggi, che fossero state fatte.
La pazienza soccorre la collera.
L'uomo savio si guarda di non cadere in aversità, e quando v'è caduto le porta con pazienzia.
Essere docili, pazienti, dotati di tatto, modesti, onorati, coraggiosi, significa non essere né maschile né femminile; significa essere umani.
Come il popolo è l'asino: utile, paziente e bastonato.
Se ho fatto qualche scoperta di valore, ciò è dovuto più ad un'attenzione paziente che a qualsiasi altro talento.
Ci vorrà pazienza ed io pazienza ne posseggo a tonnellate, a vagoni, a case.
Pazienza (s.f.). Forma minore di disperazione, travestita da nobile virtù.
Pazienza, determinazione e soprattutto voglia di fare sacrifici: solo così si arriva in alto.
La pazienza è l'arte di sperare.
Ciò che più mi fa perdere la pazienza è l'esortazione a mantenerla.