C'è tuttavia un limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù.- Edmund Burke
C'è tuttavia un limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù.
Non si può mai pianificare il futuro pensando al passato.
L'arroganza che deriva dall'età deve essere placata dall'insegnamento della giovinezza.
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione.
Tutto il governo - anzi ogni beneficio e gioia umani, ogni virtù e ogni azione prudente - sono fondati sul compromesso e lo scambio.
Normalmente l'istinto ti suggerisce cosa fare prima che la mente lo immagini.
La prima grande regola della vita è sopportare con pazienza ciò che ci accade. La seconda è rifiutarsi di sopportare con pazienza. La terza - e la più difficile - essere capaci di distinguere fra le prime due.
Se vi capita di essere uno della minoranza impaziente che può fare un lavoro creativo, non forzate mai un'idea, la farete abortire se lo fai. Siate pazienti e la darete alla luce quando i tempi sono maturi. Imparate ad aspettare.
Come il popolo è l'asino: utile, paziente e bastonato.
Abbiamo un detto in Tibet: "Se perdi la pazienza e ti arrabbi, morditi le nocche". Significa che se montate in collera non dovete mostrarlo agli altri. Dite piuttosto, a voi stessi: "Lascia perdere".
Prenderò le mosse lontano da me stesso; poiché nessuno dovrebbe descrivere la propria vita se non sente di possedere la pazienza, prima di datare la propria esistenza, di commemorare almeno una buona metà degli avi.
I suicidi sono solo degli impazienti.
Questo è lo stile di Dio: non è impaziente come noi, che spesso vogliamo tutto e subito, anche con le persone. Dio è paziente con noi perché ci ama, e chi ama comprende, spera, dà fiducia, non abbandona, non taglia i ponti, sa perdonare.
La pazienza è la migliore delle scienze.
La pazienza spesso provocata diventa ira furibonda.
Pazienza e perseveranza sono qualità essenziali per il successo e la realizzazione finale, per ogni cosa per cui valga la pena sforzarsi.