Io e la pazienza abbiamo strappato le foto in cui eravamo insieme.- Luciano Ligabue
Io e la pazienza abbiamo strappato le foto in cui eravamo insieme.
Credo nel rumore di chi sa tacere, che quando smetti di sperare inizi un pò a morire.
Ho capito che la paura rende soli. E io finora, grazie a te non lo sono mai stata.
Non c'è peggiore sordo di chi non vuol sentire, tu pensa a chi non sente e poi ne vuol parlare.
A me fa stare bene l'idea che le mie canzoni siano fischiettate un po' da tutti, non mi importa da chi o da quale ceto sociale, e ancora di più se sono suonate voce e chitarra.
Nelle prime interviste, come qualsiasi rocker che vuole sboroneggiare, dicevo: non mi vedo a cinquant'anni a fare questo, adesso non solo mi ci vedo, ma guardo con attenzione gli Stones. Ci sto ancora bene sul palco a "ballare sul mondo".
Un guerriero della luce non ha mai fretta. Il tempo lavora a suo favore: egli impara a dominare l'impazienza, ed evita gesti avventati.
L'arte, questa dea apparentemente così spirituale, aveva d'uopo di tante cose futili! Di un tetto sopra il capo, di strumenti, di legni, di creta, di colori, di oro: esigeva lavoro e pazienza.
La pazienza spesso provocata diventa ira furibonda.
La miglior soluzione a tutti i problemi è la pazienza.
Chi è prudente e aspetta con pazienza un nemico che non lo è, sarà vittorioso.
Suicida: un tipo troppo impaziente.
Io e la pazienza giriamo la faccia dall'altra parte quando ci incrociamo.
Andare lento e correre sono errori di pari gravità.
Prenderò le mosse lontano da me stesso; poiché nessuno dovrebbe descrivere la propria vita se non sente di possedere la pazienza, prima di datare la propria esistenza, di commemorare almeno una buona metà degli avi.
La nostra azione creativa è un accumularsi di forza e di pazienza.