Triste Pazienza, troppo vicina alla Disperazione.- Matthew Arnold
Triste Pazienza, troppo vicina alla Disperazione.
La cultura è la passione per la dolcezza e la luce, e (ciò che più conta) la passione di farle prevalere.
Triste pazienza, vicina troppo prossima della disperazione.
La pazienza soccorre la collera.
Abbiamo un detto in Tibet: "Se perdi la pazienza e ti arrabbi, morditi le nocche". Significa che se montate in collera non dovete mostrarlo agli altri. Dite piuttosto, a voi stessi: "Lascia perdere".
Per il corteggiamento vale il consiglio che Robert Schumann dava ai pianisti: "Andare lento e correre sono errori di pari gravità".
La pazienza è ciò che nell'uomo più somiglia al procedimento che la natura usa nelle sue creazioni.
Sostenendo la pratica della pazienza si assume una posizione ferma nei confronti delle avversità.
Ti ho dato molta corda in questi anni, Charlie, ma ora dondoli alla fine di essa.
Non c'è in natura una passione più diabolicamente impaziente di quella di colui che, tremando sull'orlo di un precipizio, medita di gettarvisi.
È esser tutto fantasia, passione, e tutto desiderio, adorazione, esser dovere, rispetto, umiltà, esser pazienza ed impazienza insieme, castità, sofferenza, obbedienza.
La pazienza è parte integrante del talento.
La pazienza è la virtù di chi ha tempo da perdere.