La pazienza è il baluardo dell'anima, e la presidia e difende da ogni perturbazione.- Sant'Antonio di Padova
La pazienza è il baluardo dell'anima, e la presidia e difende da ogni perturbazione.
La pazienza è una virtù che si acquista con la pazienza.
Il bambino è turbolento, egoista, senza dolcezza e senza pazienza; e nemmeno può, come il semplice animale, come il cane e il gatto, far da confidente ai dolori solitari.
Se non è oggi, sarà domani: ricordiamoci che la pazienza è il pilastro della saggezza.
È più dignitoso stare seduti come Giove che volare come Mercurio; smettiamo dunque di correre qua e là in cerca di miele, ronzando come api impazienti all'idea di ciò che vogliamo; apriamo piuttosto i nostri petali come fa il fiore e facciamoci passivi e ricettivi.
La pazienza e la tenacia di propositi valgono più del doppio del loro peso in bravura.
Essere docili, pazienti, dotati di tatto, modesti, onorati, coraggiosi, significa non essere né maschile né femminile; significa essere umani.
Ci sono momenti in cui la pazienza - per quanto difficile sia esercitarla - è l'unica maniera per affrontare determinati problemi.
Il dolore e il silenzio sono forti e la paziente sopportazione è divina.
La nostra azione creativa è un accumularsi di forza e di pazienza.
"Adda tene' pacienza pure int'a casa soia", doveva avere pazienza pure a casa sua. È bella la pacienza in napoletano perché mette un po' della parola pace dentro la pazienza.