La pazienza è il baluardo dell'anima, e la presidia e difende da ogni perturbazione.- Sant'Antonio di Padova
La pazienza è il baluardo dell'anima, e la presidia e difende da ogni perturbazione.
Chi sa attendere è paziente, ma gli altri non sono tutti dottori.
È difficile metter d'accordo il dolore con la pazienza.
La pazienza non è passiva; al contrario, essa è attiva; è forza concentrata.
Pazienza e perseveranza sono qualità essenziali per il successo e la realizzazione finale, per ogni cosa per cui valga la pena sforzarsi.
L'uomo savio si guarda di non cadere in aversità, e quando v'è caduto le porta con pazienzia.
I periodi torbidi e avversi in genere portano maggiore beneficio di quelli apparentemente vivi e prosperi. Occorre aver pazienza, non esercitare la ragione. Bisogna spingere le radici più in profondità, non scuotere i rami.
Il falcone non potendo sopportare con pazienza il nascondere che fa l'anitra fuggendosele dinnanzi e entrando sotto acqua, volle come quella sotto acqua seguitare, e, bagnatosi le penne, rimase in essa acqua, e l'anitra, levatasi in aria, schernia il falcone che annegava.
Questo è lo stile di Dio: non è impaziente come noi, che spesso vogliamo tutto e subito, anche con le persone. Dio è paziente con noi perché ci ama, e chi ama comprende, spera, dà fiducia, non abbandona, non taglia i ponti, sa perdonare.
La pazienza infinita porta risultati immediati.
La pazienza è una volontaria e costante tolleranza di cose ardue e difficili a scopo di onestà e di utilità.