Bisogna evitare le colpe non per paura, ma perché si deve.- Democrito
Bisogna evitare le colpe non per paura, ma perché si deve.
Per convenzione il dolce, per convenzione l'amaro, per convenzione il caldo, per convenzione il freddo, per convenzione il colore, secondo verità gli atomi e il vuoto.
Criticare i propri errori è meglio che criticare quelli degli altri.
La bellezza del corpo è una dote da animale, se non c'è intelligenza.
È bene non soltanto il non commettere ingiustizia, ma il non voler commetterla.
Al saggio tutta la Terra é aperta, perché patria di un'anima bella é il mondo intero.
Ricorda che si dovrebbe essere grati che vi siano delle colpe di cui si può essere accusati ingiustamente.
Ogni colpa sembra mostruosa finché non arriva un'altra colpa che le sia compagna.
L'assoluzione del colpevole condanna il giudice.
Una colpa non è cancellata finché si rammenta.
L'uomo può sopportare le disgrazie, esse sono accidentali e vengono dal di fuori: ma soffrire per le proprie colpe, ecco l'aculeo della vita.
Chi trova nella propria vita molte colpe si sveglia di frequente anche dai sogni come i fanciulli e vive nella paura, tra brutti presentimenti; a chi invece è conscio di non aver commesso alcuna ingiustizia sta sempre accanto una lieta speranza e una buona "nutrice di vecchiaia".
La colpa esiste solo per i rei confessi. L'insufficienza di prove e il beneficio del dubbio sono capisaldi giuridici irrinunciabili.
Chi sfugge ad un processo confessa la propria colpa.
La colpa è così piena d'ingenua gelosia che si versa da sola per timore d'essere versata.
In fondo la colpa di tutto ciò che ci accade nella vita è esclusivamente nostra. Tanta gente ha avuto le nostre stesse difficoltà, ma ha reagito in maniera diversa.