La parola è l'ombra dell'azione.- Democrito
La parola è l'ombra dell'azione.
Gli uomini, fuggendo la morte, l'inseguono.
Fama e ricchezza, senza giudizio, non sono beni sicuri.
Saggio è colui che non si lamenta per le cose che non ha, ma sa apprezzare quelle che ha.
Criticare i propri errori è meglio che criticare quelli degli altri.
Qualunque cosa un poeta scriva con entusiasmo e ispirazione divina è bello.
La lingua è una geniale convenzione, le parole significano qualcosa solo perché siamo tutti d'accordo che ciò debbano significare.
E a cosa serve parlare, se già sai che gli altri non provano ciò che provi tu?
La democrazia ha bisogno della dissoluzione del potere privato. Finché esiste il potere privato nel sistema economico è una barzelletta parlare di democrazia. Non si può nemmeno parlare di democrazia, se non c'è un controllo democratico dell'industria, del commercio, delle banche, di tutto.
Sappiamo tutti, per esperienza, che le parole possono spesso servire da cortina fumogena per nascondere i pensieri.
La parola è stata data all'uomo per nascondere i propri pensieri.
Ci sono persone che parlano, parlano, parlano... finché trovano qualcosa da dire.
Come mi ha insegnato Eduardo in tanti anni, per farci capire al Nord bisogna parlare un napoletano, chiamiamolo piccolo-borghese, cioè parlare in italiano con l'accento napoletano, però lasciando alcune battute napoletane perché piacciono molto.
Non ho fiducia di chi sta in silenzio. In genere parlano nel momento sbagliato e dicono stupidaggini. Parlare a tempo e luogo non è cosa facile, ci vuole della pratica.
Non parlate male di nessuno in sua presenza, né bene di nessuno alle sue spalle.
Parlare è anzitutto parlare ad altri.