Le nostre parole si disperdono. Le nostre parole viaggiano per trovare coloro che ascolteranno.- Enya
Le nostre parole si disperdono. Le nostre parole viaggiano per trovare coloro che ascolteranno.
L'inverno è la stagione che preferisco. La natura diventa magica, c'è un silenzio surreale, è il periodo in cui lavoro meglio. Riesco a concentrarmi. L'inverno mi ispira.
Successo e fama sono due cose distinte.
Vi è solo una cosa peggiore al mondo del far parlare di sé. E' il non far parlare di sé.
È impossibile alla parola umana ridire cose che il cuore può appena intuire.
Per me la più piccola parola è circondata da acri ed acri di silenzio, e perfino quando riesco a fissare quella parola sulla pagina mi sembra della stessa natura di un miraggio, un granello di dubbio che scintilla nella sabbia.
Colui che potendo dire una cosa in dieci parole ne impiega dodici, io lo ritengo capace delle peggiori azioni.
Uomo che ami parlare molto: ascolta e diventerai simile al saggio. L'inizio della saggezza è il silenzio.
Parlano poco per essere amici, troppo per essere innamorati.
Se parlate davvero per dire, imparerete a tacere un po' di tutto.
A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina.
Come mi ha insegnato Eduardo in tanti anni, per farci capire al Nord bisogna parlare un napoletano, chiamiamolo piccolo-borghese, cioè parlare in italiano con l'accento napoletano, però lasciando alcune battute napoletane perché piacciono molto.
Tu vuoi un uomo che ti accompagni sulla spiaggia con una mano sugli occhi, per farti sentire la sensazione della sabbia sotto i piedi. Vuoi un uomo che ti svegli all'alba perché muore dalla voglia di parlarti... e non può aspettare per farti sentire cosa ti vuole dire.