L'uomo è per natura un animale politico.- Aristotele
L'uomo è per natura un animale politico.
Ciascuno giudica bene ciò che conosce, e solo di questo è buon giudice.
La cultura è un ornamento nella buona sorte, un rifugio nell'avversa.
Chi non conosce il suo limite tema il destino.
Non esiste grande genio senza una dose di follia.
L'uomo è per natura un animale politico. Perciò gli uomini desiderano vivere insieme agli altri, anche quando non hanno bisogno di aiuto reciproco.
Se gli uomini potessero operare impunemente, non esiterebbero a compiere il male. Né dopo si sentirebbero peggiori.
L'uomo è un essere finito, un essere di orizzonti, avanza a tentoni verso l'avvenire sulla linea del tempo contato.
Gli uomini sono come i cani: quelli che non sono tenuti al guinzaglio sono spesso i più affezionati.
Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, l'uomo con la pistola è un uomo morto.
Nel Cristianesimo, l'uomo non è un'idea, è piuttosto un volto.
Credo nell'assoluta unicità di Dio e, perciò, anche dell'umanità.
La cosa peggiore dell'umanità sono gli uomini e le donne.
Strano che l'uomo debba in quasi ogni cosa parere o migliore o peggiore di quel ch'egli è.
Dopotutto, che cos'è un uomo, tranne che un orda di fantasmi? Querce che erano ghiande che erano querce.
Bisogna tornare all'uomo, alla sua grandezza ed alla sua fatica; e col ritorno all'uomo si ritornerà anche a Cristo.