L'uomo è per natura un animale politico.- Aristotele
L'uomo è per natura un animale politico.
Non bisogna dar retta a coloro che consigliano all'uomo perché è mortale di limitarsi a pensare cose umane e mortali; anzi, al contrario, per quanto è possibile, bisogna comportarsi da immortali e far di tutto per vivere secondo la parte più nobile che è in noi.
La massa e le persone più volgari giudicano che il bene e la felicità consistono nel piacere, e perciò amano la vita dissoluta.
Senza amici nessuno sceglierebbe di vivere, anche se avesse tutti gli altri beni.
La speranza è un sogno ad occhi aperti.
Il ladro conosce il ladro e il lupo il lupo.
L'uomo sereno procura serenità a sé e agli altri.
L'uomo diventa vecchio quando i rimpianti prendono il posto dei sogni.
È preciso dovere dell'uomo quello di amare persino chi gli fa torto.
L'uomo è l'unico animale per il quale la sua stessa esistenza è un problema che deve risolvere.
L'uomo si comporta come un virus; quando ha il controllo di un nuovo ambiente, lo replica e poi lo distrugge.
L'uomo non è del tutto colpevole, poiché non ha cominciato la storia; né del tutto innocente, poiché la continua.
L'unico uomo che non commette mai errori, è l'uomo che non fa mai niente.
La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi.
L'uomo, senza l'argento ed oro, è come uccello senza piume, ché chi lo vuol prendere, sel prende, chi sel vuol mangiar, sel mangia.
È difficile essere uomini, difficile nello stesso tempo essere la terra e il sale della terra, la vita e il senso della vita.