Ahi, cieca umana mente, come i giudizi tuoi son vani e torti!- Torquato Tasso
Ahi, cieca umana mente, come i giudizi tuoi son vani e torti!
Quivi Napoli bella i regi alberga, Città vittoriosa e trionfale: Veggio altri tempi ancor, e in altri monti Quel ch'ora innalza tre sublimi fronti.
La vergogna ritien debil amore: ma debil freno è di potente amore.
Difesa migliore che usbergo o scudo, è la santa innocenza al petto ignudo.
Perduto è tutto il tempo che in amor non si spende.
Nessuno può insegnarmi a giudicare, poiché devo prima giudicare se i consigli e i consiglieri sono buoni o cattivi.
Fama e ricchezza, senza giudizio, non sono beni sicuri.
Imparare ad ascoltare le parole degli altri, a leggere i libri e sospendere il giudizio sono questi gli strumenti per conseguire la capacità di giudizio degli antichi.
Le persone più giudiziose che s'incontrano nella società sono gli uomini d'affari e gli uomini di mondo, che ragionano di quel che vedono e sanno, invece di far delle distinzioni sottili su come le cose dovrebbero essere.
Vedo che i giudizi degli uomini formano un tutto unico colle loro fortune e che i fatti esteriori si trascinano dietro le loro qualità intime, per degenerare ugualmente.
È per il nostro senno come per i nostri orologi: nessuno funziona come un altro, eppure ognuno crede al suo.
Chi vuole che il suo giudizio sia creduto lo pronunci freddamente e senza passione.
L'unica capace di giudicare è la parte in causa, ma essa, come tale, non può giudicare. Perciò nel mondo non esiste la vera possibilità di giudizio, ma solo un riflesso.
Salire al soglio del giudizio di se stessi significa essere pervenuti a tal punto di resurrezione che si è sorpassato tutto il passato.
Non bisogna giudicare gli uomini dalla loro amicizie: Giuda frequentava persone irreprensibili!