Ahi, cieca umana mente, come i giudizi tuoi son vani e torti!- Torquato Tasso
Ahi, cieca umana mente, come i giudizi tuoi son vani e torti!
Chi imparar vuol d'amare, disimpari il rispetto: osi, domandi, soleciti, importuni, al fine involi e se questo non basta, anco rapisca.
Combatta qui chi di campar desia: la via d'onor de la salute è via.
Difesa miglior ch'usbergo e scudo è la santa innocenza al petto ignudo.
È la bellezza un raggio di chiarissima luce che non si può ridir quanto riluce né pur quel ch'ella sia. Chi dipinger desìa il bel con sue parole e i suoi colori, se può dipinga il sol.
Perduto è tutto il tempo che in amor non si spende.
Il giudizio è come lo spirito; colle donne chi ne ha lo perde, e chi non ne ha lo acquista... chi non ne ha!
Nulla, neppure un giudizio giusto, è più intelligente d'una sospensione del giudizio.
Ecco il giudicio uman come spesso erra!
È raro non diventi criterio infallibile di verità quel giudizio che è nello stesso modo espresso dall'ignorante come dall'intelligente.
Se è povero di giudizio chi scambia il chimerico per l'ideale, anche più povero è chi scambia l'ideale per il chimerico.
Fama e ricchezza, senza giudizio, non sono beni sicuri.
Socratica è la consapevolezza della nullità di ogni giudizio in un senso più elevato di quanto possano stabilirlo il pro e il contro degli uomini. Il vero giudizio è pronunciato sin dall'inizio: esso mira a esaltare la vittima.
I giudizi che diamo degli altri dicono ciò che siamo noi stessi.
È per il nostro senno come per i nostri orologi: nessuno funziona come un altro, eppure ognuno crede al suo.