Combatta qui chi di campar desia: la via d'onor de la salute è via.- Torquato Tasso
Combatta qui chi di campar desia: la via d'onor de la salute è via.
Conosco l'arti del fellone ignote, ma ben può nulla chi morir non pote.
Nulla fa chi troppe cose pensa.
Ben gioco è di fortuna audace e stolto por contra il poco e incerto il certo e 'l molto.
Tosto s'opprime chi di sonno è carco, ché dal sonno a la morte è un picciol varco.
Ché fortuna qua già varia a vicenda mandandoci venture or triste or buone, ed a i voli troppo alti e repentini sogliono i precipizi esser vicini.
A chi stima l'onore assai, succede ogni cosa, perché non cura fatiche, non pericoli, non danari. Io l'ho provato in me medesimo, però lo posso dire e scrivere; sono morte e vane le azione degli uomini che non hanno questo stimulo ardente.
Se entri mi fai onore; se non entri, un piacere.
Il singolo individuo può sfidare la violenza di un impero ingiusto per difendere il proprio onore, la propria religione, la propria anima e porre i presupposti per la caduta di quell'impero o per la sua rigenerazione.
La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli.
Non scioglie dal turbamento dell'anima e neppure vale a dare meritevole gioia il possedere le più grandi ricchezze, né gli onori e l'ammirazione delle folle, né altro di quanto dipende da motivi sregolati.
L'onore è sempre una virtù antica.
I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori.
L'onore va a picco dove il commercio prevale a lungo.
La legge in Italia, è come l'onore delle puttane.
Non c'è dubbio che i discendenti non facciano all'occorrenza ciò che avran veduto fare da quelli che li avranno preceduti. Gli onori che renderete a coloro cui succedeste sopra la terra, vi saranno resi da quelli che succederanno a voi.