Ché nel mondo mutabile e leggiero costanza è spesso il variar pensiero.- Torquato Tasso
Ché nel mondo mutabile e leggiero costanza è spesso il variar pensiero.
Ben gioco è di fortuna audace e stolto por contra il poco e incerto il certo e 'l molto.
Mai nulla fa chi troppo pensa.
Ché fortuna qua già varia a vicenda mandandoci venture or triste or buone, ed a i voli troppo alti e repentini sogliono i precipizi esser vicini.
È la bellezza un raggio di chiarissima luce che non si può ridir quanto riluce né pur quel ch'ella sia. Chi dipinger desìa il bel con sue parole e i suoi colori, se può dipinga il sol.
C'è stata tanta fatica, costanza, voglia di sacrificarsi e sacrificare molto. Mi alleno tutti i giorni. Ti alleni duramente, non c'è altro modo. Ma vivi per questo e ne sei felice.
La cosa più grande e anche più difficile è perseverare nelle cose quando hai esaurito l'interesse iniziale, e non ancora il successivo, che arriva quando hai una certa padronanza.
Chi si ferma è perduto.
Il successo non mi può aver cambiato, perché per cambiare, il successo lo devi avere. Il successo va e viene, è difficile averlo in maniera costante.
L'ego è uno sforzo costante per andare controcorrente.
Al mondo non c'è nulla di costante, eccetto l'incostanza.
La felicità non si presenta in un solo momento o in un giorno e nemmeno in un anno. La felicità è 'durante', è nel viaggio che va avanti per l'intera esistenza.
La costanza dei savi è l'arte di chiudere l'agitazione nel proprio petto.
Agli dei non piace la gente che lavora poco. Chi non è costantemente occupato rischia di mettersi a pensare.
La capacità e la costanza sono le armi della debolezza.