Non c'è niente di costante tranne il cambiamento.- Buddha
Non c'è niente di costante tranne il cambiamento.
Quell'uomo che è libero dalla credulità, che conosce l'increato, che ha spezzato tutti i legami, che ha cancellato tutte le tentazioni, che ha rinunciato a ogni speranza, costui è davvero il supremo tra gli uomini.
La pigrizia è la ruggine della bellezza, la distrazione è la ruggine del guardiano.
La dottrina è come una zattera che vi serva ad attraversare un fiume. Quando siete giunti sulla sponda opposta, lasciatela andare.
Non puoi viaggiare su una strada senza essere tu stesso la strada.
La pazienza è la più grande delle preghiere.
L'anello, se lo si tiene al dito, s'assottiglia.
Sovente, gli uomini trovano di aver interesse a non pensare o non hanno l'energia e la costanza intellettuale occorrenti per pensare sul serio. Ma se pensano, vincendo gli ostacoli pratici che si frappongono al pensare, possono giungere al vero.
La volubilità delle donne che amo è eguagliata soltanto dall'infernale costanza delle donne che mi amano.
Se pensi di aver dato abbastanza, ripensaci. C'è sempre modo di dare di più e c'è sempre qualcuno a cui dare.
La perseveranza è, rispetto al coraggio, ciò che è la ruota rispetto alla leva; il perpetuo rinnovarsi del punto di appoggio.
La costanza è la virtù con la quale tutte le cose danno il loro frutto.
Il fallimento non è un singolo cataclisma. Non fallisci nottetempo. Il fallimento è invece alcuni errori di giudizio, ripetuti ogni giorno.
Quando hai un compito grande e difficile, qualcosa che è quasi impossibile, se solo ci lavori un po' per volta, un pezzettino ogni giorno, improvvisamente il compito si terminerà da solo.
Mi piego ma non mi spezzo.
L'aspetto delle forme naturali si modifica mentre la realtà rimane costante.