Nessuno merita il nome di Creatore, tranne Dio e il poeta.- Torquato Tasso
Nessuno merita il nome di Creatore, tranne Dio e il poeta.
Nome e senza soggetto idoli sono, ciò che pregio e valore il mondo appella. La fama che invaghisce a un dolce suono voi superbi mortali e par sì bella, è un'eco, un sogno, anzi del sogno un'ombra, ch'ad ogni vento si dilegua e sgombra.
Perduto è tutto il tempo che in amor non si spende.
Quivi Napoli bella i regi alberga, Città vittoriosa e trionfale: Veggio altri tempi ancor, e in altri monti Quel ch'ora innalza tre sublimi fronti.
Nel mondo mutabile e leggero costanza è spesso il variar pensiero.
Risorgerò nemico ognor più crudo,Cenere anco sepolto e spirto ignudo.
Il linguaggio va a tentoni come l'amore nell'oscurità del mondo, alla ricerca di una perduta immagine primordiale. Una poesia non si può fare, solo presentire.
La poesia è parola, il contrario della politica, che dovrebbe essere "fatti, non parole".
Le arti tutte, ma più specialmente la musica e la poesia, possono stimarsi due lampi balenati da un medesimo sguardo di Dio.
La poesia è una cosa talmente magica che quelli stessi che la fanno sono gli ultimi a capirci qualche cosa.
Se i poeti perdono, il mondo non vincerà.
La poesia guarisce le ferite inferte dall'intelletto. Consta di componenti opposte, di verità elevatrice e di illusione piacevole.
La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.
Nella poesia v'è una somma utilità, e gioia e nobiltà, sì che colui che ne è privo non può considerarsi educato liberalmente.
La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.
È proprio vero che la poesia è deliziosa, infatti la prosa migliore è piena di poesia.