Nessuno merita il nome di Creatore, tranne Dio e il poeta.- Torquato Tasso
Nessuno merita il nome di Creatore, tranne Dio e il poeta.
La vergogna ritien debil amore: ma debil freno è di potente amore.
Il peggio che ci può capitare nella vita è di avere in casa senza saperlo il nostro peggior nemico, il più crudele.
Conosco l'arti del fellone ignote, ma ben può nulla chi morir non pote.
È la bellezza un raggio di chiarissima luce che non si può ridir quanto riluce né pur quel ch'ella sia. Chi dipinger desìa il bel con sue parole e i suoi colori, se può dipinga il sol.
Difesa migliore che usbergo o scudo, è la santa innocenza al petto ignudo.
La poesia, costretta a essere poesia sociale, poesia civile, poesia patriottica, intristisce sui libri, avvizzisce nell'aria chiusa della scuola, e finalmente ammala di retorica, e muore. E noi di questa pseudopoesia ne abbiamo tanta.
Il poeta comprende la natura meglio dello scienziato.
Solo gli animali più acuti e attivi sono capaci di provare noia. Un tema per un grande poeta sarebbe la noia di Dio il settimo giorno della creazione.
Far poesie è come far l'amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
La danza è una poesia in cui ogni parola è un movimento.
Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente ciò che gli è stato concesso di scrivere.
Scrivo poesie che si capiscono, devo sembrare un cavernicolo.
La poesia non ha nulla a che fare con la versificazione. Consiste in ciò che si trova nel mondo, al di qua di quanto ci è permesso di osservare.
La poesia che viene al mondo vi giunge carica di mondo.
La poesia propone e consegna praticamente la felicità quotidiana.