Tosto s'opprime chi di sonno è carco, ché dal sonno a la morte è un picciol varco.- Torquato Tasso
Tosto s'opprime chi di sonno è carco, ché dal sonno a la morte è un picciol varco.
A re malvagio consiglier peggiore.
Nome e senza soggetto idoli sono, ciò che pregio e valore il mondo appella. La fama che invaghisce a un dolce suono voi superbi mortali e par sì bella, è un'eco, un sogno, anzi del sogno un'ombra, ch'ad ogni vento si dilegua e sgombra.
Muiono le città, muoiono i regni, copre i fasti e le pompe arena ed erba, e l'uom d'esser mortal par che si sdegni: oh nostra mente cupida e superba!
Difesa miglior ch'usbergo e scudo è la santa innocenza al petto ignudo.
È 'l sonno, ozio de l'alme, oblio de' mali.
Non riesco a dormire se non sono circondato da libri.
Tutti i musicisti ad un certo punto della vita devono impegnare gli strumenti se vogliono mangiare e dormire al chiuso.
Il sonno è come gli uomini: amico dei felici, s'allontana da chi soffre.
La bestia è calma, e dorme in fondo, tutt'in fondo. Solo la pesante fumata sfugge dal prodigioso fumaiolo alto 3312 metri.
Si racconta che il principe di Condé dormì profondamente la notte avanti la giornata di Rocroi; ma, in primo luogo, era molto affaticato: secondariamente aveva già date tutte le disposizioni necessarie, e stabilito ciò che dovesse fare, la mattina.
A dormire accanto a qualcuno, vicino fino a diventare la sua ombra, si può finire col riprodurre dentro di sé la sua anima, con l'assorbirne tutte le tenebre.
La quantità di sonno richiesta dalla persona media è solitamente cinque minuti in più.
Il leone e il vitello giaceranno insieme, ma il vitello non dormirà molto.
Tasso: Che rimedio potrebbe giovare contro la noia? Genio: Il sonno, l'oppio, e il dolore. E questo è il più potente di tutti: perché l'uomo, mentre patisce, non si annoia per niuna maniera.
Dormendo non si sente il mal di denti.