Troppo spesso, l'unica via d'uscita è dormire.- Charles Bukowski
Troppo spesso, l'unica via d'uscita è dormire.
Le due più grandi invenzioni dell'uomo sono il letto e la bomba atomica: il primo ti tiene lontano dalle noie, la seconda le elimina.
L'esistenza era non solo assurda, era un duro lavoro, puramente e semplicemente. Pensate quante volte vi infilate la biancheria intima, in tutta la vita. Era spaventoso, era disgustoso, era stupido.
Potrei anche dire che l'amore è come l'alcool: lo provi una volta, ti fa girar la testa e ne vuoi ancora e ancora. Ti fa sentire male, tanto male che dirai di non voler provare mai più. Ma poi al prossimo bicchiere ci ricascherai, e non dirai di no.
Ecco come il mondo finì, non con una bomba atomica, ma con merda merda merda.
La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto.
Quando la virtù ha dormito, si alza più fresca.
Cara, tu confondi il sesso con il dormire... Dormire è una cosa che preferisco fare da solo.
Il momento più felice di chi è felice è quando si addormenta, come il momento più infelice di chi è infelice è quando si risveglia.
Chi dorme coi cani, si alza con le pulci.
Il bosco è magnifico, profondo all'imbrunire e io ho promesse da mantenere e miglia da percorrere prima di dormire. Mi hai sentito Butterfly? Miglia da percorrere prima di dormire!
Il sonno ha talvolta nel volgere di un'ora le immensità della vita più intensa.
A casa nostra abbiamo tutti il proprio letto, solo papà deve dormire dalla mamma.
Mi parve di udire una voce che diceva: "Non dormire più! Macbeth ha ucciso il sonno".
E quando tutti dormono e si è a pochi minuti dal sonno, ognuno si sente incomparabilmente grande.
La gente corre ma in curva non frena lei non prende sonno e quando dorme trema.