La vergogna ritien debil amore: ma debil freno è di potente amore.- Torquato Tasso
La vergogna ritien debil amore: ma debil freno è di potente amore.
Ché fortuna qua già varia a vicenda mandandoci venture or triste or buone, ed a i voli troppo alti e repentini sogliono i precipizi esser vicini.
Ben gioco è di fortuna audace e stolto por contra il poco e incerto il certo e 'l molto.
Nome e senza soggetto idoli sono, ciò che pregio e valore il mondo appella. La fama che invaghisce a un dolce suono voi superbi mortali e par sì bella, è un'eco, un sogno, anzi del sogno un'ombra, ch'ad ogni vento si dilegua e sgombra.
A re malvagio consiglier peggiore.
Però che quello, o figli, è vile onore cui non adorni alcun passato orrore.
Ogni cosa si può dire con la parola giusta: tra quattro aggettivi, non lasciarne tre, e nemmeno due: uno solo, ma che sia insostituibile.
È grande di animo chi nelle cose seconde è moderato.
Per comunicare il massimo è necessario usare il minor numero di parole possibili, e non il contrario.
È bene parlare solo quando si deve dire qualcosa che valga più del silenzio.
Le vie di mezzo sono fatte per chi ha tempo da perdere e paura che gli venga a mancare la pappa scodellata.
Il saggio vivrà entro i limiti del proprio spirito e del proprio reddito.
Noi possiamo avere tutto, ma non nello stesso momento.
Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.
Senza "Porta a porta" i moderati italiani non avrebbero condizioni di parità con la sinistra.
Bisogna cercare di fare il domani migliore dell'oggi, fino a che viaggiamo nella vita. Poi, arrivati alla fine della strada, ci allietiamo moderatamente.