Non serve una mostrina per essere un uomo d'onore.- Codice d'onore
Non serve una mostrina per essere un uomo d'onore.
Nell'obbedire all'onore, quand'anche ci comanda d'essere sciaguratissimi, si sente pur sempre una delicatissima e magnanima voluttà che ci compensa di tutti i dolori.
Non c'è dubbio che i discendenti non facciano all'occorrenza ciò che avran veduto fare da quelli che li avranno preceduti. Gli onori che renderete a coloro cui succedeste sopra la terra, vi saranno resi da quelli che succederanno a voi.
La stima val più della celebrità, la considerazione più della fama, l'onore più della gloria.
Come lo spieghi ad un extracomunitario che per avere l'onore di votare per un pregiudicato deve essere incensurato?
L'onore è la poesia del dovere.
La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli.
Ognuno vorrebbe esser il più grande, ma Dio non può accordare quest'onore a tutti.
L'onore è l'appendice nell'organismo dell'anima. La sua funzione è ignota, ma lo si può asportare tranquillamente a quella gente che è incline a sentirsi offesa.
Non scioglie dal turbamento dell'anima e neppure vale a dare meritevole gioia il possedere le più grandi ricchezze, né gli onori e l'ammirazione delle folle, né altro di quanto dipende da motivi sregolati.
Se entri mi fai onore; se non entri, un piacere.