L'ideale di Dio è l'uomo.- Ermes Ronchi
L'ideale di Dio è l'uomo.
Se la Chiesa non è accogliente, non è Chiesa. Se io non ti accolgo, mi metto fuori dalla comunione. La comunione è rotta da chi non accoglie e non certo da chi non è accolto.
La storia vera è l'opera di chi si colloca là dove nessuno vorrebbe essere, nell'umiltà del servizio, nell'insignificanza apparente della bontà, nel silenzio degli uomini di buona volontà.
Noi continuiamo ad asciugare le lacrime anche se sappiamo che l'uomo continuerà a piangere. Ma un giorno ogni dolore sarà consumato e ogni lacrima sarà asciugata.
L'uomo non coincide con il suo peccato, ma con le sue più alte possibilità. L'uomo non coincide con il suo male, ma con le sue potenzialità.
Dio stesso è la patria della tua identità.
Nel Cristianesimo, l'uomo non è un'idea, è piuttosto un volto.
Gli uomini possono dividere quello che posseggono, ma non se stessi.
Ciarpame, ciarpame sono le opere dell'uomo.
L'incredulità è un accidente; la fede sola è lo stato permanente dell'umanità.
La cosa peggiore dell'umanità sono gli uomini e le donne.
Ogni uomo, in quanto alle donne, ne ha una che più delle altre ricorda, e ama, quando le ore di solitudine richiamano il passato.
Tutto è incomprensibile perché è umano.
L'uomo non è un essere naturale: è un essere naturale umano.
Tutte le Scritture sono state scritte per questo: perché l'uomo capisse quanto Dio lo ama e, capendolo, s'infiammasse d'amore verso di lui.
Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.