Ciarpame, ciarpame sono le opere dell'uomo.- Theodor Fontane
Ciarpame, ciarpame sono le opere dell'uomo.
Solo le cose più eleganti le piacevano, e se non poteva ottenere quelle, rinunciava a tutte le altre, che ormai non le significavano più nulla.
Una giusta economia non dimentica mai che non sempre si può risparmiare; chi vuol sempre risparmiare è perduto.
Un buon aforisma è la saggezza di un intero libro in una frase.
Io parteggio per l'uguaglianza e l'equilibrio, e naturalmente anche per la tenerezza e per l'amore.
Gli uomini più tremendi: quelli che sanno tutto e ci credono.
Uomo! - Che cos'è la vanità dell'uomo più vanitoso in confronto a quella del più modesto, nel sentirsi, nella natura e nel mondo, «uomo»!
Ciò che per gli uomini è un peccato, per il diavolo è un motivo di risa.
Ritengo che l'uomo se non è ostacolato, raggiunge da sé con l'eroismo del lavoro e del pensiero la grandezza che gli spetta.
Sì, l'uomo è un sole che tutto vede e tutto trasfigura, quando ama; e se non ama è solo un'oscura dimora, ove arde un piccolo lume fumoso.
Felice l'uomo a cui una patria fiorente dà gioia e forza al cuore.
Gli uomini sono abituati a vivere come se Dio li avesse messi in terra perché si prendessero beffe l'uno dell'altro.
Umanità vanitosa, che, non potendo della virtù, ti glorii del vizio!
La donna che scrive mi dà, quasi sempre, lo stesso fastidio dell'uomo che cucina.
La domanda è: l'uomo, come lo conosciamo noi, è intelligente perché ha un grosso cervello o ha un grosso cervello perché ha dovuto essere intelligente?