L'uomo non è un essere naturale: è un essere naturale umano.- Karl Marx
L'uomo non è un essere naturale: è un essere naturale umano.
L'umanità non si propone se non quei problemi che può risolvere, perché, a considerare le cose da vicino, si trova sempre che il problema sorge solo quando le condizioni materiali della sua soluzione esistono già o almeno sono in formazione.
È l'uomo che fa la religione, e non è la religione che fa l'uomo.
Lo Stato è il mediatore tra l'uomo e la libertà dell'uomo.
L'operaio è diventato una merce ed è una fortuna per lui trovare un acquirente. E la domanda, da cui dipende la vita dell'operaio, dipende dal capriccio dei ricchi e dei capitalisti.
La riforma della coscienza consiste solo nel far sì che il mondo si renda conto della sua stessa coscienza, nel risvegliarlo dal sogno che sogna su sé stesso, nello spiegargli le sue proprie azioni.
L'uomo è nato libero, ma dovunque è in catene.
Nel Cristianesimo, l'uomo non è un'idea, è piuttosto un volto.
Il vero bene comune degli uomini è l'uomo stesso.
L'uomo sereno procura serenità a sé e agli altri.
Qualsiasi uomo può essere lodato, e a ragione. Anche soltanto stando in piedi su due gambe fa qualcosa che una mucca non sa fare.
L'uomo ha inventato la bomba atomica, ma nessun topo al mondo costruirebbe una trappola per topi.
L'uomo è un essere vivente che non soltanto è organicamente legato al suo ambiente biologico, ma che, oltre a ciò, crea un rapporto con il mondo quale totalità: un essere dunque che è in grado di avere una visione del mondo.
Sì, l'uomo è un sole che tutto vede e tutto trasfigura, quando ama; e se non ama è solo un'oscura dimora, ove arde un piccolo lume fumoso.
Ci sono uomini che vivono di certezze e non hanno mai dubbi: quelli non vivono, esistono.
L'uomo, come un vaso rotto, chiama Dio, lo obbliga a farsi vicino. È il cuore spezzato che costringe Dio a non ritirarsi nei suoi cieli perfetti e lontani.