L'uomo non è un essere naturale: è un essere naturale umano.- Karl Marx
L'uomo non è un essere naturale: è un essere naturale umano.
Scuotendosi di dosso il giogo politico, la società civile si scuote di dosso i lacci che avvincevano il suo spirito egoista.
La società borghese manca di eroismo.
Quando il tuo amore non produce amore reciproco e attraverso la sua manifestazione di vita, di uomo che ama, non fa di te un uomo amato, il tuo amore è impotente, è una sventura.
Il denaro, in quanto possiede la proprietà di comprar tutto, di appropriarsi di tutti gli oggetti, è dunque l'oggetto in senso eminente. L'universalità della sua proprietà costituisce l'onnipotenza del suo essere, esso è considerato, quindi, come ente onnipotente.
La crudeltà, come qualsiasi altra cosa, subisce la moda, cambia secondo i tempi e i luoghi.
Nulla l'uomo teme di più che essere toccato dall'ignoto.
È preciso dovere dell'uomo quello di amare persino chi gli fa torto.
La donna che scrive mi dà, quasi sempre, lo stesso fastidio dell'uomo che cucina.
Il giornale è la preghiera del mattino dell'uomo moderno.
Io amo l'umanità... È la gente che non sopporto.
Quanto più si accumulano le ricchezze, tanto più negli uomini cresce e si esaspera l'invidia.
Bisogna fare della propria vita come si fa un'opera d'arte. Bisogna che la vita di un uomo d'intelletto sia opera di lui. La superiorità vera è tutta qui.
Forse l'esperienza giova a questo o a quell'uomo. All'umanità non giova niente.
La vera natura di un uomo lo avvolge globalmente, non è scissa in due emisferi per saltare dall'uno all'altro secondo comodità e convenienze a piacere.
L'uomo che guardo con timore, con speranza, con desiderio, con precise intenzioni e richieste, non è un uomo, ma solo un torbido specchio della mia volontà.