L'uomo non è un essere naturale: è un essere naturale umano.- Karl Marx
L'uomo non è un essere naturale: è un essere naturale umano.
La coscienza non può mai essere qualcosa di diverso dall'essere cosciente.
Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente.
La riforma della coscienza consiste solo nel far sì che il mondo si renda conto della sua stessa coscienza, nel risvegliarlo dal sogno che sogna su sé stesso, nello spiegargli le sue proprie azioni.
L'abolizione della religione come felicità illusoria del popolo è necessaria per la sua felicità reale.
La crudeltà, come qualsiasi altra cosa, subisce la moda, cambia secondo i tempi e i luoghi.
Quanto più l'uomo è religioso, tanto più crede; quanto più crede, tanto meno sa; quanto meno sa, tanto è più ignorante; quanto è più ignorante, tanto è più governabile.
Gli uomini ridono di ciò che non capiscono o non si aspettano.
Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui.
Noi uomini viviamo di imitazione, facciamo quello che vediamo compiere da altri.
L'uomo si comporta come un virus; quando ha il controllo di un nuovo ambiente, lo replica e poi lo distrugge.
L'uomo è creatura siffattamente mirabile che non puoi mai enumerarne tutte le virtù d'un sol fiato e, più lo scruti, più cose singolari discopri - e il descriverle non avrebbe mai fine.
L'uomo, infatti, per sua intima natura è un essere sociale, e senza i rapporti con gli altri non può vivere né esplicare le sue doti.
Non c'è un solo uomo che non sia destinato a diventare Dio.
L'uomo non è né angelo né bestia, e disgrazia vuole che chi vuol fare l'angelo fa la bestia.
Ahi, cieca umana mente, come i giudizi tuoi son vani e torti!