L'uomo non è un essere naturale: è un essere naturale umano.- Karl Marx
L'uomo non è un essere naturale: è un essere naturale umano.
La storia di ogni società esistita fino a questo momento, è storia di lotte di classi.
Il potere politico è il potere di una classe organizzato per opprimerne un'altra.
La necessità di rinunciare alle illusioni è la necessità di rinunciare a una condizione che ha bisogno di illusioni. La critica non ha strappato i fiori immaginari dalla catena perché l'uomo continui a trascinarla triste e spoglia, ma perché la getti via e colga il fiore vivo.
La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa.
Uno scrittore è produttivo non nella misura in cui produce idee, ma nella misura in cui arricchisce l'editore che pubblica le sue opere.
L'ideale di Dio è l'uomo.
Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà.
L'uomo senza immaginazione non ha ali.
L'incredulità è un accidente; la fede sola è lo stato permanente dell'umanità.
Ci sono uomini che vivono di certezze e non hanno mai dubbi: quelli non vivono, esistono.
L'ottimista è un uomo che, senza una lira in tasca, ordina delle ostriche nella speranza di poterle pagare con la perla trovata.
Gli uomini sono come i cani: quelli che non sono tenuti al guinzaglio sono spesso i più affezionati.
L'uomo è un essere finito, un essere di orizzonti, avanza a tentoni verso l'avvenire sulla linea del tempo contato.
L'uomo è l'unico animale per il quale la sua stessa esistenza è un problema che deve risolvere.
Vedesti il mare, o esule? Vedesti il lavoro eterno ed alterno dell'onda coll'onda? Così è dell'uomo: è perseguito dall'infinito, è sbattuto all'infinito. Oh fortunato se sopra il suo capo vede brillare una stella!