L'uomo non è un essere naturale: è un essere naturale umano.- Karl Marx
L'uomo non è un essere naturale: è un essere naturale umano.
La necessità di rinunciare alle illusioni è la necessità di rinunciare a una condizione che ha bisogno di illusioni. La critica non ha strappato i fiori immaginari dalla catena perché l'uomo continui a trascinarla triste e spoglia, ma perché la getti via e colga il fiore vivo.
La classe che è la potenza materiale dominante della società è in pari tempo la sua potenza spirituale dominante.
Se il denaro, secondo Augier, viene al mondo con una macchia di sangue sulla guancia, il capitale nasce grondante sangue e fango dalla testa ai piedi.
Il capitale è denaro, il capitale sono le merci. Essendo un valore in virtù di ciò, ha acquisito la segreta abilità di aggiungere valore a sé stesso. Genera risultati attivi, o, almeno, depone uova d'oro".
La tradizione di tutte le generazioni passate pesa come un incubo sul cervello dei vivi.
L'uomo che guardo con timore, con speranza, con desiderio, con precise intenzioni e richieste, non è un uomo, ma solo un torbido specchio della mia volontà.
Non ha maggiore inimico l'uomo che sé medesimo; perché quasi tutti e' mali, pericoli e travagli superflui che ha, non procedono da altro che dalla sua troppa cupiditá.
Quando il piacere ha esaurito l'uomo, questi è convinto di essere stato lui ad esaurirlo; allora ti racconta, serio e grave, che non vi è nulla che possa soddisfare il cuore umano.
Un essere che s'adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che si possa dare dell'uomo.
Nel mondo c'è quanto basta per le necessità dell'uomo, ma non per la sua avidità.
L'uomo è un essere finito, un essere di orizzonti, avanza a tentoni verso l'avvenire sulla linea del tempo contato.
Nella donna tutto è sacrificio, nell'uomo tutto è dovere.
Forse l'esperienza giova a questo o a quell'uomo. All'umanità non giova niente.
L'uomo si reputa migliore, aborrendo gli altri.
È certo che un uomo può fare ciò che vuole, ma non può volere ciò che vuole.