È l'uomo che fa la religione, e non è la religione che fa l'uomo.- Karl Marx
È l'uomo che fa la religione, e non è la religione che fa l'uomo.
La religione non è che un sole illusorio, che si muove attorno all'uomo finché questi non giunge a muoversi attorno a se stesso.
Le ultime parole famose vanno bene per quegli idioti che non hanno detto abbastanza in vita.
La critica della religione è il fondamento di ogni critica.
La teoria dei comunisti può essere raccolta in una singola frase: abolizione della proprietà privata.
La libertà è il diritto di fare ed esercitare tutto ciò che non nuoce ad altri. Il confine entro il quale ciascuno può muoversi senza nocumento altrui, è stabilito per mezzo della legge, come il limite tra due campi è stabilito per mezzo di un cippo.
Quando una religione ha la pretesa di imporre la sua dottrina all'umanità intera, si degrada a tirannia e diventa una forma d'imperialismo.
Abbiamo religioni a sufficienza per farci odiare, ma non a sufficienza per farci amare l'un l'altro.
Chi dice che la religione è l'oppio dei popoli, si è mai fumato una pagina della Bibbia?
La scienza è un'equazione differenziale. La religione è una condizione al contorno.
Il vero problema non è la libertà delle religioni ma la libertà dalle religioni.
E io ho sempre sentito dire che la religione romana è perduta, se gli uomini si mettono a pensare.
Vi è nulla che tanto invilisca una nazione quanto il dispotismo religioso.
L'India ha due milioni di dèi e li venera tutti. In fatto di religione, tutte le altre nazioni sono povere; l'India è l'unica milionaria.
La scienza senza la religione è zoppa. La religione senza la scienza è cieca.
Religione: persone che vanno in chiesa sperando che Dio controlli le presenze.