La religione è la matematica dei poveri di spirito.- Piergiorgio Odifreddi
La religione è la matematica dei poveri di spirito.
Chi è spiritualmente sano non ha bisogno di religioni.
La più recente tradizione fisica ci ha ormai abituati a dover considerare anche gli esperimenti più oggettivi come osservazioni introspettive.
La vera religione è la matematica, e il resto è superstizione.
E' l'Ordine a essere una momentanea mancanza del Disordine, in un mondo in cui quest'ultimo cresce in maniera misurabile e inesorabile attraverso l'entropia.
La scienza senza la religione è zoppa. La religione senza la scienza è cieca.
Il punto di vista secondo cui il credente sarebbe più felice dell'ateo è assurdo tanto quanto la diffusa convinzione che l'ubriaco è più felice del sobrio.
Una cosa è chiedersi se una religione è vera, altra se è utile. Io sono fermamente convinto che le religioni, come sono dannose, così sono false.
Quando si parla di stronzate, enormi stronzate di serie A, dovete restare ammirati di fronte al campione storico delle false promesse e delle pretese esagerate: la religione.
La religione è un sorriso che plana sopra un non-senso generale, un profumo residuo sopra un'onda di nulla. È per questo che, quando è a corto di argomenti, la religione ripiega sulle lacrime.
Sono prima di tutto un cristiano. Ma credo nella tolleranza religiosa e nel trovare i punti in comune tra tutti noi.
La religione ci rende inadatti ad ignorare la nullità e ci butta nel lavoro della vita.
Sino a quando sulla faccia della terra vi saranno i monoteismi e le morali e i dogmi ad essi riconducibili direttamente o indirettamente state certi che il mondo esploderà un'altra volta.
Non esiste alcuna religione naturale: le religioni, tutte, sono prodotti artificiali.
Dal momento che la religione produce effetti pubblici e politici, essa aumenta considerevolmente il suo potere di nuocere.