La religione è l'effetto placebo dell'anima.- Pino Caruso
La religione è l'effetto placebo dell'anima.
Se la gente non va a teatro non è perché il teatro è in crisi ma perché è in crisi la gente.
Il teatro d'avanguardia è il teatro di domani: il guaio è che te lo fanno vedere oggi.
Soltanto da giovani si vive nel presente. Da vecchi si sopravvive appena nel proprio futuro.
Le persone intelligenti sono diverse fra loro, i cretini si somigliano tutti.
L'ignoranza perfetta è quella che ignora persino se stessa.
I geni religiosi di tutte le epoche si sono distinti per questo tipo di sentimento religioso, che non concepisce né dogma né Dio a immagine dell'uomo; e così non ci possono essere chiese i cui principali insegnamenti siano basati su questi principi.
Non bisogna dimenticare che religioso non è più sinonimo di santo di quanto soldato lo è di eroe.
Pretendere che anche uno spirito grande uno Shakespeare, un Goethe faccia entrare nella propria convinzione, i dogmi di una qualche religione, è come pretendere che un gigante calzi la scarpa di un nano.
La critica della religione è il fondamento di ogni critica.
Abbiamo un bisogno profondo che ci sia qualcuno molto al di sopra di noi, che abbia pietà di noi. È questa l'origine della religione, non bisogna cercarla altrove.
La religione, qualunque essa sia, è la reazione totale di un uomo alla vita, quindi perché non dire che qualsiasi reazione totale alla vita è una religione?
La religione consiste nel credere che tutto quello che ci accade è straordinariamente importante. Non potrà mai sparire dal mondo, proprio per questa ragione.
Io non credo perché non sono credente. Credo che ci sia qualcosa da qualche parte, ma credo unicamente nel fatto che io credo che ci sia qualcosa da qualche parte.
Le religioni sono come le lucciole, per splendere hanno bisogno delle tenebre.
La bibbia ci rivela il carattere del nostro dio con esattezza e dettagli senza rimorso. E' forse la biografia più accusatoria che sia mai stata stampata. Al confronto rende Nerone un angelo.