Chi sa morire, non ha più padrone.- Sully Prudhomme
Chi sa morire, non ha più padrone.
Non credere, amico mio, che l'uomo sia capace di sentire tanta felicità quanta ne può concepire; c'è nel desiderio e nell'immaginazione meno forza che nella sensibilità.
L'amicizia fa amare la vita, l'amore dà gusto alla morte.
Quando uno ha approfondito un problema filosofico deve, in qualche modo, indietreggiare come un pittore davanti al quadro e guardare ciò che ha prodotto.
Quando una donna è veramente casta, è anche incorruttibile; crederò meno facilmente ai cedimenti morali di donne angeliche.
Discorso della Virtù. La Virtù non promette niente, si limita a compiacersi dei propri atti. Al coraggio propone delle prove di dolore e come ricompensa alla vita offre il puro sentimento della dignità.
Morte e Sonno gemelli.
Il giorno che temiamo come ultimo è soltanto il nostro compleanno per l'eternità.
La separazione e la morte sono atroci. Però un amore che non sembri l'ultimo della vita, per una donna non è che un inutile passatempo.
Vorrei essere solo con la morte. È una partita a due che voglio giocare fino in fondo anche se so che è sempre lei a vincere.
L'uomo muore di freddo, non di oscurità.
Al destino di morte non scampa nessuno che nasce.
Quando gli uomini muoiono, li attendono cose che essi non sperano né suppongono.
Nulla è da temere da uomo che pensi abitualmente alla morte.
I cani non hanno molti vantaggi rispetto di persone, ma uno di loro è estremamente importante: nel loro caso l'eutanasia non è vietata dalla legge; gli animali hanno il diritto a una morte misericordiosa..
La morte è l'ammirevole liquidazione della vita.