Una fede: quanto è di più necessario all'uomo. Disgraziato colui che non crede in nulla.- Victor Hugo
Una fede: quanto è di più necessario all'uomo. Disgraziato colui che non crede in nulla.
Si sa che il lavoro ha sempre addolcito la vita: il fatto è che non a tutti piacciono i dolciumi.
Se volete rendervi conto di quello che è la rivoluzione, chiamatela Progresso, ma se volete rendervi conto di quello che significa progresso, chiamatelo Domani, ora, il Domani compie irresistibilmente l'opera sua, e la comincia oggi, arrivando sempre al suo scopo, nei modi più strani.
Non c'è niente come un sogno per creare il futuro.
Sapere, a volte sconcerta e spesso sconsiglia.
La felicità è un vecchio fondale dipinto da una sola parte.
Grazia e azione devono restare unite. Non c'è fede senza opera buona, come non c'è opera buona senza fede.
Ogni persona ha la sua fede, il suo modo di guardare alla vita. La maggior parte della gente rifiuta temi come questi. Per quanto mi riguarda l'importante e essere in pace con se stessi. Il modo per trovare questo equilibrio per me passa attraverso la fede in Dio.
Quando la fede è forte può spostare delle montagne. Ma è anche cieca, e per questo vi seppellisce sotto le cose migliori.
La fede in Dio è un istinto, un istinto naturale per l'uomo, come la sua posizione eretta. Non avere questa fede è contro natura, come è contro natura per l'uomo la posizione curva.
Speranza, di fatto, è una parola centrale della fede biblica - al punto che in diversi passi le parole fede e speranza sembrano interscambiabili.
La fede muove le montagne, sì: le montagne di sciocchezze.
Alla fine, la fede cieca è il solo tipo di fede.
La fede non esiste mai senza cultura.
Ogni fede è falsa - vista dall'esterno. Ma credere è importante quanto respirare.
Se noi fossimo gente di fede potremmo consegnare allo Spirito tutte le azioni della giornata, qualunque siano: le trasformerebbe in vita.