Senza fede non potremmo accettare né concepire la morte.- Sophia Loren
Senza fede non potremmo accettare né concepire la morte.
La bellezza è come ci si sente dentro, e si riflette negli occhi.
Il vestito di una donna dovrebbe essere come un reticolato: serve allo scopo ma non ostruisce la visuale.
Fate lavorare la fantasia, oltre le mani, questo è il mio pensiero, anche in cucina.
Ogni donna può figurare al meglio se sta bene dentro la propria pelle. Non centrano i vestiti ed il trucco, ma come si brilla.
Non capisco le persone che si nascondono dal loro passato: ogni evento che hai vissuto ti aiuta ad essere la persona che sei oggi.
Noi tendiamo alla morte, come la freccia al bersaglio, e mai falliamo la mira.
La morte venne nel mondo per il peccato', dice il cristianesimo. Ma la morte è puramente l'espressione cruda, stridente e portata al suo eccesso, di ciò che il mondo è nell'essenza sua. Onde è più conforme al vero dire: il mondo è per il peccato.
Per tre giorni dopo la morte i capelli e le unghie continuano a crescere ma le telefonate calano progressivamente.
La meditazione della morte non insegna a morire, non rende l'esodo più facile.
Non è che ho paura di morire. Solo che non voglio esserci quando accadrà.
Se la morte non fosse una forma di soluzione, i viventi avrebbero trovato un modo qualsiasi di aggirarla.
La più strana di tutte le stranezze finora da me udite, m'è sembrata quella che l'uomo debba aver paura della morte, sapendo che la morte, un fine necessario e inderogabile, verrà quando verrà.
Nessuno ha ancora capito se la morte sia un punto o una virgola.
Non è che ho paura di morire. È che non vorrei essere lì quando succede.
L'ultimo atto è cruento, per quanto bella sia la commedia in tutto il resto; alla fine, ci gettano un po' di terra sulla testa, ed è finita per sempre.