Senza fede non potremmo accettare né concepire la morte.- Sophia Loren
Senza fede non potremmo accettare né concepire la morte.
Il vestito di una donna dovrebbe essere come un reticolato: serve allo scopo ma non ostruisce la visuale.
Fate lavorare la fantasia, oltre le mani, questo è il mio pensiero, anche in cucina.
Il problema della guerra e della pace sarà radicalmente diverso il giorno in cui le donne contribuiranno con lo stesso peso dell'uomo alle sorti del genere umano. Le madri e le mogli hanno una sola risposta a questo problema: la pace.
Fare l'attrice è come andare in guerra. Bisogna avere determinazione, scansare tanti pericoli.
Tutto quello che vedete lo devo agli spaghetti.
Alla fine tutte le cose non devono forse essere inghiottite dalla morte?
La morte dei giovani è un naufragio. La morte dei vecchi è un approdare al porto.
Chi muore paga tutti i debiti.
Quando un uomo muore, un capitolo non viene strappato dal libro, ma viene tradotto in una lingua migliore.
La morte è come il sonno, ma con questa differenza: se sei morto e qualcuno grida "In piedi, è giorno fatto!", ti riesce difficile trovare le pantofole.
Finché ho un desiderio, ho una ragione per vivere. La soddisfazione è la morte.
La morte in sé non è una brutta cosa: brutta è la strada che porta alla morte.
Morire è una vera stronzata. Darei la vita per non morire.
Il temere la morte altro non è che parere sapienti senza esserlo, cioè a dire credere di sapere ciò che si ignora; poiché nessuno sa se la morte, che l'uomo teme come se conoscesse già che è il maggiore di tutti i mali, non sia invece per essere il più gran bene.
Quando abbiamo imparato a vivere, moriamo.