Fate lavorare la fantasia, oltre le mani, questo è il mio pensiero, anche in cucina.— Sophia Loren
Fate lavorare la fantasia, oltre le mani, questo è il mio pensiero, anche in cucina.
Senza fede non potremmo accettare né concepire la morte.
Il cibo è simbolo della sicurezza, assieme al tetto che ci ripara.
C'è una fonte della giovinezza: è nella tua mente, nei tuoi talenti, nella creatività che porti nella vita. Quando impari ad attingere a questa sorgente, avrai davvero sconfitto l'età.
Una donna che sa fare la pasta a regola d'arte ha un prestigio che resiste anche oggi a qualsiasi altro richiamo dei tempi.
Il vestito di una donna dovrebbe essere come un reticolato: serve allo scopo ma non ostruisce la visuale.
La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina, che nelle scatole e negli alberelli speziali.
La cucina è una bricconcella; spesso e volentieri fa disperare, ma dà anche piacere, perché quelle volte che riuscite o che avete superata una difficoltà, provate compiacimento e cantate vittoria.
Guardati dall'uomo che sa cucinare, ti lascerà la cucina piena di pentole unte.
È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.
Se non si ha la pretesa di diventare un cuoco di baldacchino, non credo sia necessario, per riuscire, di nascere con una cazzeruola in capo; basta la passione, molta attenzione e l'avvezzarsi precisi: poi scegliete sempre per materia prima roba della più fine, ché questa vi farà figurare.
Se oggi l'uomo non mangia più l'uomo, è unicamente perché la cucina ha fatto dei progressi!
La cucina è diventata un'arte, una scienza nobile; i cuochi sono dei gentiluomini.
La caratteristica della nouvelle cuisine è quello di svuotare il portafogli senza riempire lo stomaco.
Credo che sia un artista chiunque sappia fare bene una cosa; cucinare, per esempio.