Guardati dall'uomo che sa cucinare, ti lascerà la cucina piena di pentole unte.- Erica Jong
Guardati dall'uomo che sa cucinare, ti lascerà la cucina piena di pentole unte.
Manifestiamo l'amore che proviamo per un amante sul corpo di un altro.
Le donne sono le peggiori nemiche di sé stesse. E i sensi di colpa sono il principale strumento della tortura che si autoinfliggono.
Il sesso è qualcosa di temporaneo: a un certo punto non basta più.
Non ci lasciamo mai andare a piangere con tutta la disperazione che vorremmo. Forse abbiamo paura di annegare nelle lacrime e che non ci sia nessuno a trarci in salvo.
La cucina è diventata un'arte, una scienza nobile; i cuochi sono dei gentiluomini.
La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina, che nelle scatole e negli alberelli speziali.
È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.
La cucina è una bricconcella; spesso e volentieri fa disperare, ma dà anche piacere, perché quelle volte che riuscite o che avete superata una difficoltà, provate compiacimento e cantate vittoria.
La caratteristica della nouvelle cuisine è quello di svuotare il portafogli senza riempire lo stomaco.
Se non si ha la pretesa di diventare un cuoco di baldacchino, non credo sia necessario, per riuscire, di nascere con una cazzeruola in capo; basta la passione, molta attenzione e l'avvezzarsi precisi: poi scegliete sempre per materia prima roba della più fine, ché questa vi farà figurare.
Credo che sia un artista chiunque sappia fare bene una cosa; cucinare, per esempio.
Se oggi l'uomo non mangia più l'uomo, è unicamente perché la cucina ha fatto dei progressi!
Fate lavorare la fantasia, oltre le mani, questo è il mio pensiero, anche in cucina.