Guardati dall'uomo che sa cucinare, ti lascerà la cucina piena di pentole unte.- Erica Jong
Guardati dall'uomo che sa cucinare, ti lascerà la cucina piena di pentole unte.
Alcuni considerano il vizio una virtù come se il vizio ben fatto fosse esso stesso virtù, mentre una virtù mal fatta fosse l'essenza del vizio.
Lo spirito è in parte congenito, in parte si plasma: e sei tu, ricordalo bene, l'artefice della tua Anima.
Una fantasia è solo una fantasia, e tutti hanno fantasie. In realtà soltanto gli psicoanalisti agiscono le loro fantasie; la gente normale non lo fa.
Acquistar saggezza in questo mondo spesso significa tener chiusa la bocca e non tirar fuori quel che si sa se non al momento giusto.
È strano che noi esseri umani ci allontaniamo tanto dalla natura anche nel fare l'amore, che l'attesa dell'orgasmo, l'ansia di arrivarci, rendono teleologico l'amore, ne fanno una cosa di ansie, attese, pressioni.
La cucina è diventata un'arte, una scienza nobile; i cuochi sono dei gentiluomini.
Se non si ha la pretesa di diventare un cuoco di baldacchino, non credo sia necessario, per riuscire, di nascere con una cazzeruola in capo; basta la passione, molta attenzione e l'avvezzarsi precisi: poi scegliete sempre per materia prima roba della più fine, ché questa vi farà figurare.
Fate lavorare la fantasia, oltre le mani, questo è il mio pensiero, anche in cucina.
Se oggi l'uomo non mangia più l'uomo, è unicamente perché la cucina ha fatto dei progressi!
La caratteristica della nouvelle cuisine è quello di svuotare il portafogli senza riempire lo stomaco.
È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.
La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina, che nelle scatole e negli alberelli speziali.
La cucina è una bricconcella; spesso e volentieri fa disperare, ma dà anche piacere, perché quelle volte che riuscite o che avete superata una difficoltà, provate compiacimento e cantate vittoria.
Credo che sia un artista chiunque sappia fare bene una cosa; cucinare, per esempio.