Non credeva in Dio, credeva nella comodità di credere in Dio.- Leo Longanesi
Non credeva in Dio, credeva nella comodità di credere in Dio.
Esistono tipi che assumono una personalità soltanto al telefono.
La nostra bandiera nazionale dovrebbe recare una grande scritta: Ho famiglia.
Solo un cretino è pieno di idee.
Non è necessario esser dei geni; ci si può accontentare di una mediocrità, tanto mediocre, da star fuori del comune.
I filosofi è cosa strana, non capiscono nulla di arte, mentre gli artisti capiscono assai di filosofia: segno è che l'arte è anche filosofia, ma la filosofia non è arte.
Quando non si è sinceri bisogna fingere, a forza di fingere si finisce per credere; questo è il principio di ogni fede.
Potete strapparmi gli occhi, eppure non mi ucciderete. Ma distruggete la mia fede in Dio, e io sono morto.
Per chi ha fede, nessuna spiegazione è necessaria. Per chi non ha fede, nessuna spiegazione è possibile.
La fede è credere a ciò che non vediamo; e la ricompensa per questa fede è il vedere ciò che crediamo.
Nella fede l'adesione non è causata dal pensiero, ma dalla volontà.
L'uomo si trova al bivio fra due opposti che non sono il male e il bene ma il male e la fede.
Vana e folle è la pretesa di certi uomini che affermano la propria fede essere più scientifica di quella di altri. Fede e scienza non hanno nulla di comune, ed in quella non può esservi più o meno di questa.
La fede è una grazia.
Ogni fede è falsa.
"Fede" significa non voler sapere quel che è vero.