Non credeva in Dio, credeva nella comodità di credere in Dio.- Leo Longanesi
Non credeva in Dio, credeva nella comodità di credere in Dio.
La carne in scatola americana la mangio, ma le ideologie che l'accompagnano le lascio sul piatto.
Non è necessario esser dei geni; ci si può accontentare di una mediocrità, tanto mediocre, da star fuori del comune.
Non c'è posto per la fantasia, ch'è la figlia diletta della libertà.
La nostra vita è un test. Se fosse una vita vera ci direbbero dove andare e che cosa fare.
La famiglia è uno stato che riceve autorità dalla noia, dalle convenienze e dalla paura di morir soli in casa.
È pericoloso credere e pericoloso non credere.
La mancanza di fede è un difetto che dovrebbe essere nascosto quando non può essere superato.
Bella Immortal! benefica Fede ai trionfi avvezza.
La differenza fra il teorico della fede e il credente è grande quanto quella fra lo psichiatra e il matto.
Il piano di Dio è insinuare la fede nella mente per mezzo di ragioni e nel cuore per mezzo della Grazia.
La fede: una credenza assurda nell'eventualità dell'improbabile.
La fede non esiste mai senza cultura.
È la fede degli amanti come l'Araba Fenice che vi sia ciascun lo dice ove sia nessun lo sa.
Solo il miscredente può misurare appieno la felicità della fede.
Non credo a chi parla agli altri della propria fede, soprattutto con l'intento di convertire. La fede non ammette di essere raccontata. Deve essere vissuta e allora si propaga da sé.