Una fede lieve e pesante come la mannaia di una ghigliottina.- Franz Kafka
Una fede lieve e pesante come la mannaia di una ghigliottina.
Il poeta è sempre più piccolo e più debole della media degli uomini. Per questo sente più intensamente, con più forza degli altri la pesantezza della sua presenza nel mondo.
L'arte vola attorno alla verità, ma con una volontà ben precisa di non bruciarsi.
Credere significa liberare in se stessi l'indistruttibile, o meglio: liberarsi, o meglio ancora: essere.
C'è una meta, ma non una via; ciò che chiamiamo via è un indugiare.
Mentre si ride, si pensa che ci sarà sempre tempo per la serietà.
La religione di cui Augusta abbisognava non esigeva del tempo per acquisirsi o per praticarsi. Un inchino e l'immediato ritorno alla vita! Nulla di più. Da me la religione acquistava tutt'altro aspetto. Se avessi avuto la fede vera, io a questo mondo non avrei avuto che quella.
La fede incapace di ridere di se stessa deve dubitare della propria autenticità. Il sorriso è ciò che dissolve il simulacro.
Generalmente, gli uomini prestano fede volentieri a ciò che desiderano.
Chi crede sa che il deserto può fiorire in una notte.
La fede è realtà di cose sperate, e convincimento di cose che non si vedono.
Si può porre come norma generale che una fede qualsiasi, quanto più procura di conciliarsi colla scienza, tanto più rapidamente decade.
La fede non è un fiore delicato, destinato ad appassire al minimo accenno di brutto tempo. La fede è come le montagne dell'Himalaya, che non possono modificarsi in alcun modo. Non c'è tempesta che possa smuovere le montagne dell'Himalaya dalle proprie fondamenta.
Cosa ci salverà? La fede? Io non voglio avere la fede e non ci tengo ad essere salvato.
Se tutta la dottrina di Gesù fosse stata la fede a una prossima fine del mondo, ora dormirebbe certamente nell'oblio.
La fede e il dubbio sono entrambi necessari.