Una fede lieve e pesante come la mannaia di una ghigliottina.- Franz Kafka
Una fede lieve e pesante come la mannaia di una ghigliottina.
L'ufficio non è un'istituzione stupida; si direbbe che appartenga più al campo del fantastico che a quello dello stupido.
Chi non sa mentire, crede che tutti dicano il vero.
Il suicida è un carcerato che, nel cortile della prigione, vede una forca, crede erroneamente che sia destinata a lui, evade nottetempo dalla sua cella, scende giù e s'impicca da sé.
I Sentieri si costruiscono viaggiando.
Gli uomini diventano cattivi e colpevoli perché parlano e agiscono senza figurarsi l'effetto delle loro parole e delle loro azioni. Sono sonnambuli, non malvagi.
La fede comincia là dove la ragione finisce.
L'anima umana è come un abisso che attira Dio, e Dio vi si getta.
Potete strapparmi gli occhi, eppure non mi ucciderete. Ma distruggete la mia fede in Dio, e io sono morto.
La fede consiste nella volontà di chi crede.
Ecco, soccombe colui che non ha l'animo retto, mentre il giusto vivrà per la sua fede.
La verifica di un'autentica fede, della vera religiosità, è se nasce una fraternità, una giustizia, un impegno, una possibilità di solidarietà assistenziale. Il cristiano fa una solidarietà liberatrice e in questo c'è il crisma e la conferma di una fede.
La fede è un crampo, una paralisi, un'atrofia della mente in certe posizioni.
Sono sempre stato un eretico della fede calcistica. Se avessi subito l'influenza dell'ambiente familiare sarei stato tifoso della Roma.
Non credo nella vita ultraterrena. Comunque, per sicurezza, porto sempre con me la biancheria di ricambio.
I giudici che giudicano in mala fede sono uno schiaffo in faccia a chi si spezza tutti i giorni la schiena in palestra.