Il socialismo è lirico, il comunismo epico; la differenza è tutta qui.- Leo Longanesi
Il socialismo è lirico, il comunismo epico; la differenza è tutta qui.
Non si ha idea delle idee della gente senza idee.
Quando potremo dire tutta la verità, non la ricorderemo più.
Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell'autorità.
La miseria italiana è la grande scusa che permette al governo di gettar via denari.
Se le religioni fossero molto chiare perderebbero, con l'andar del tempo, i credenti.
È un'idea socialista che realizzare profitti sia un vizio, io ritengo che il vero vizio sia realizzare perdite.
Per fare bene il socialista bisogna essere milionario.
È impazienza. Impazienza. Ecco cos'è il socialismo. Una furia dell'adesso.
Al pari del buddhismo, il socialismo è stato un movimento di massa "religioso", il quale, pur parlando in termini secolari e atei, mirava alla liberazione dell'umanità dall'egoismo e dalla brama di possesso.
Il motivo sottinteso di molti socialisti, credo, è semplicemente un senso ipertrofico dell'ordine. L'attuale stato di cose li offende non perché causi miseria ma perché è disordinato; ciò che essi fondamentalmente desiderano, è ridurre il mondo a qualche cosa che assomiglia una scacchiera.
I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri.
Il socialismo sarebbe bellissimo se non ci fossero i socialisti.
Il socialismo è il sole dell'avvenire.
Il socialismo nacque direttamente dal capitalismo: esso è calcolo, sorveglianza, controllo. Il comunismo deve nascere dal socialismo: gli è superiore.