Il socialismo è lirico, il comunismo epico; la differenza è tutta qui.- Leo Longanesi
Il socialismo è lirico, il comunismo epico; la differenza è tutta qui.
Il napoletano non chiede l'elemosina, ve la suggerisce.
Non datemi consigli! So sbagliare da solo.
Non credeva in Dio, credeva nella comodità di credere in Dio.
Chi rompe non paga e si siede al governo.
La carne in scatola americana la mangio, ma le ideologie che l'accompagnano le lascio sul piatto.
Il motivo sottinteso di molti socialisti, credo, è semplicemente un senso ipertrofico dell'ordine. L'attuale stato di cose li offende non perché causi miseria ma perché è disordinato; ciò che essi fondamentalmente desiderano, è ridurre il mondo a qualche cosa che assomiglia una scacchiera.
Al pari del buddhismo, il socialismo è stato un movimento di massa "religioso", il quale, pur parlando in termini secolari e atei, mirava alla liberazione dell'umanità dall'egoismo e dalla brama di possesso.
La lotta alla miseria deve essere condotta dal Governo, mentre la ricerca della felicità deve essere lasciata all'iniziativa privata. In altre parole bisogna essere socialisti al vertice e liberi imprenditori alla base.
Per fare bene il socialista bisogna essere milionario.
Il socialismo sarebbe bellissimo se non ci fossero i socialisti.
Il socialismo è portare avanti tutti quelli che sono nati indietro.
Il socialismo nacque direttamente dal capitalismo: esso è calcolo, sorveglianza, controllo. Il comunismo deve nascere dal socialismo: gli è superiore.
I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri.
È un'idea socialista che realizzare profitti sia un vizio, io ritengo che il vero vizio sia realizzare perdite.