Il socialismo sarebbe bellissimo se non ci fossero i socialisti.- Filippo Turati
Il socialismo sarebbe bellissimo se non ci fossero i socialisti.
Le catastrofi politiche non vengono se non siano in qualche modo consentite o volute.
Le carceri italiane, nel loro complesso, sono la maggior vergogna del nostro paese. Esse rappresentano l'esplicazione della vendetta sociale nella forma più atroce che si abbia mai avuta.
Le nostre carceri sono fabbriche di delinquenti o scuole di perfezionamento dei malfattori.
La violenza è un metodo di lotta inferiore, brutale, illusorio soprattutto, figlio di debolezza, fonte di debolezza, malgrado, anzi in ragione dei suoi effimeri trionfi.
Al pari del buddhismo, il socialismo è stato un movimento di massa "religioso", il quale, pur parlando in termini secolari e atei, mirava alla liberazione dell'umanità dall'egoismo e dalla brama di possesso.
Il socialismo avrà valore solo in quanto condurrà all'individualismo.
Il motivo sottinteso di molti socialisti, credo, è semplicemente un senso ipertrofico dell'ordine. L'attuale stato di cose li offende non perché causi miseria ma perché è disordinato; ciò che essi fondamentalmente desiderano, è ridurre il mondo a qualche cosa che assomiglia una scacchiera.
Per fare bene il socialista bisogna essere milionario.
Il socialismo nacque direttamente dal capitalismo: esso è calcolo, sorveglianza, controllo. Il comunismo deve nascere dal socialismo: gli è superiore.
È un'idea socialista che realizzare profitti sia un vizio, io ritengo che il vero vizio sia realizzare perdite.
Il socialismo è il sole dell'avvenire.
Il vizio inerente al capitalismo è la divisione ineguale dei beni, la virtù inerente al socialismo è l'eguale condivisione della miseria.
Il socialismo è portare avanti tutti quelli che sono nati indietro.
È impazienza. Impazienza. Ecco cos'è il socialismo. Una furia dell'adesso.