La ferocia dei moralisti è superata soltanto dalla loro profonda stupidità.- Filippo Turati
La ferocia dei moralisti è superata soltanto dalla loro profonda stupidità.
Le nostre carceri sono fabbriche di delinquenti o scuole di perfezionamento dei malfattori.
La violenza è un metodo di lotta inferiore, brutale, illusorio soprattutto, figlio di debolezza, fonte di debolezza, malgrado, anzi in ragione dei suoi effimeri trionfi.
Le libertà sono tutte solidali. Non se ne offende una senza offenderle tutte.
Il famoso "si vis pacem para bellum" non è che un giuoco di parole da oracolo di Delfo. Torniamo, signori, al senso comune, che dice: "si vis pacem para pacem.
Il socialismo sarebbe bellissimo se non ci fossero i socialisti.
L'immoralità è il fondamento del dispotismo così come la virtù è l'essenza della repubblica.
Nella morale come nell'arte, nulla è dire, tutto è fare.
Le aspirazioni della morale della modernità a un'universalità affrancata da qualsiasi particolarità è un'illusione.
Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.
La morale è semplicemente l'atteggiamento che adottiamo nei confronti di individui che, personalmente, non ci piacciono.
La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.
Non è necessario avere una religione per avere una morale. Perché se non si riesce a distinguere il bene dal male, quella che manca è la sensibilità, non la religione.
Tutto il sapere ha qualcosa di puritano; dà alle parole una morale.
Le morali altro non sono che regole di convivenza volte a ridurre i conflitti.
Non è saggio usare la morale nei giorni feriali; così succede che poi la troviamo in disordine la domenica.