La ferocia dei moralisti è superata soltanto dalla loro profonda stupidità.- Filippo Turati
La ferocia dei moralisti è superata soltanto dalla loro profonda stupidità.
Il socialismo sarebbe bellissimo se non ci fossero i socialisti.
Il famoso "si vis pacem para bellum" non è che un giuoco di parole da oracolo di Delfo. Torniamo, signori, al senso comune, che dice: "si vis pacem para pacem.
Le nostre carceri sono fabbriche di delinquenti o scuole di perfezionamento dei malfattori.
Le libertà sono tutte solidali. Non se ne offende una senza offenderle tutte.
Non è saggio usare la morale nei giorni feriali; così succede che poi la troviamo in disordine la domenica.
I luoghi più caldi dell'inferno sono riservati a coloro che in tempi di grande crisi morale si mantengono neutrali.
Il rude pugno della morale non ha alcun rispetto della nobile essenza dell'egoismo.
Il peso materiale rende prezioso l'oro, quello morale l'uomo.
La Rivoluzione sociale sarà morale, oppure non ci sarà.
Ogni disordine morale è un atto di guerra.
Il più grande moralista dei tempi moderni è stato senza dubbio Jean Jacques Rousseau, il conoscitore profondo del cuore umano, che attingeva la sua saggezza non nei libri ma nella vita, e che destinava la sua dottrina non alla cattedra, ma all'umanità.
Le donne rappresentano il trionfo della materia sullo spirito; gli uomini rappresentano il trionfo dell'intelletto sulla morale.
La morale è la cognizione de' nostri veri e solidi interessi.
Molti moralisti non sono che peccatori senza occasioni.