Il rude pugno della morale non ha alcun rispetto della nobile essenza dell'egoismo.- Max Stirner
Il rude pugno della morale non ha alcun rispetto della nobile essenza dell'egoismo.
Chi deve logorarsi la vita per sopravvivere non può goderla e chi va in cerca della sua vita non l'ha ancora e quindi non può goderla nemmeno lui: l'uno e l'altro sono poveri.
Finché tu credi alla verità, tu non credi a te stesso e sei un servo, un uomo religioso. Tu solo sei la verità o, piuttosto, tu sei più della verità, la quale senza di te non è proprio niente.
Nessuna religione ha mai potuto fare a meno di promettere "ricompense", sia che queste si riferissero all'aldilà che all'aldiquà; l'uomo infatti è avido, e gratis non fa niente.
Il prossimo comincia da sé stessi!
Lo Stato chiama «legge» la propria violenza, e «crimine» quella dell'individuo.
L'entusiasmo non è altro che ubriachezza morale.
La moralità, ciò che la società chiama «morale» di per sé non esiste.
Rivoltatela come più vi pare, prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
Se la morale non urtasse, non verrebbe lesa.
Le leggi sono la morale dei popoli.
- Zio Cardellino, che cosa è la morale? - È una cosa molto bella che però, certe volte, può far diventare molto cattivi.
Per mettere in chiaro i veri princìpi della morale, gli uomini non hanno bisogno né di teologia, né di rivelazione, né di divinità: hanno bisogno solamente del buon senso.
L'onestà è lo stato allotropico della morale.
Moralista: Compra i libri per strapparne le pagine oscene. Gli costa un po' ma gli fa bene.
Ogni moralità trae la sua origine dalla religione, perché la religione è soltanto la formula della moralità.