La Rivoluzione sociale sarà morale, oppure non ci sarà.- Charles Péguy
La Rivoluzione sociale sarà morale, oppure non ci sarà.
Il ravvedimento di un uomo è il coronamento di una speranza di Dio.
È sperare la cosa più difficile. La cosa più facile è disperare, ed è la grande tentazione.
L'amore è più raro dello stesso genio e l'amicizia è più rara dell'amore.
Il mondo moderno opera un immenso, un totale scarico del presente. [...] Sopra l'immensa sbarra di irrigidimento, sopra l'immensa sbarra di cateratta il mondo moderno opera un immenso, un totale scarico del presente.
Lo spirituale giace sempre sul letto da campo del temporale.
L'indignazione morale è in molti casi al 2 per cento morale, al 48 per cento indignazione, e al 50 per cento invidia.
L'etica è più una questione di opinioni che una scienza. La morale è una consuetudine più che una legge naturale.
Le passioni umane si fermano solo dinanzi a una potenza morale che rispettino. Se manca una qualsiasi autorità di questo tipo, la legge del più forte regna e, latente o acuto, lo stato di guerra è necessariamente cronico.
Nella morale come nell'arte, nulla è dire, tutto è fare.
La morale è un fondo sociale che viene accresciuto lungo il doloroso corso delle epoche.
Non può esserci agire morale, lì dove non ci sia l'altro, riconosciuto in tutto lo spessore irriducibile della sua alterità.
Conoscere è un atto. La scienza appartiene dunque all'ambito della morale. Agire è seguire un pensiero. La morale appartiene dunque al campo della scienza.
La politica coincide dunque con la morale? Penso che politica e morale abbiano fondamenti distinti. I loro territori confinano ma non coincidono. Spesso addirittura morale e politica confliggono e si scontrano.
Ogni moralità trae la sua origine dalla religione, perché la religione è soltanto la formula della moralità.
Non è saggio usare la morale nei giorni feriali; così succede che poi la troviamo in disordine la domenica.