Il ravvedimento di un uomo è il coronamento di una speranza di Dio.- Charles Péguy
Il ravvedimento di un uomo è il coronamento di una speranza di Dio.
Il mondo è pieno di persone oneste. Si riconoscono dal fatto che compiono le cattive azioni con più goffaggine.
È sperare la cosa più difficile. La cosa più facile è disperare, ed è la grande tentazione.
La Rivoluzione sociale sarà morale, oppure non ci sarà.
L'amore è più raro dello stesso genio e l'amicizia è più rara dell'amore.
Lo spirituale giace sempre sul letto da campo del temporale.
Dio ci volle nascosta l'anima al riparo dal nostro indiscreto sguardo degli occhi: ma pure non ha voluto che di tutto ci dovessimo l'uno all'altro affidar ciecamente con troppo pericolo di inganni, tradimenti e sciagure.
Dio prese del fango, ci sputò su e nacque Adamo. E Adamo, asciugandosi il viso, disse: "Cominciamo bene".
Il culto di Dio dipende unicamente dal culto che l'uomo ha per sé stesso, è soltanto una manifestazione di esso.
L'idea di un Dio, un essere onnisciente, onnipotente, e che inoltre ci ama, è una delle più azzardate creazioni della letteratura fantastica.
Amici miei, o gli astri sono grandi geometri, o sono stati disposti da un eterno geometra.
Quando Dio concede l'amore a una cortigiana, quest'amore che sembra un perdono, diventa quasi sempre un castigo. Non c'è assoluzione senza penitenza.
Ogni mente riflessiva deve riconoscere che non vi è alcuna prova dell'esistenza di una divinità.
Allah è il più grande. Io sono solamente il più grande pugile.
Fare guerra a Dio per estirparlo dal cuore degli uomini porta l'umanità, impaurita e impoverita, verso scelte che non hanno futuro.
L'impazienza di Dio nel pubblicare il mondo non finisce di sbalordirmi. Cose così si tengono nel cassetto per sempre.