Il ravvedimento di un uomo è il coronamento di una speranza di Dio.- Charles Péguy
Il ravvedimento di un uomo è il coronamento di una speranza di Dio.
Lo spirituale giace sempre sul letto da campo del temporale.
Una casa frana sempre e solo dall'interno.
L'amore è più raro dello stesso genio e l'amicizia è più rara dell'amore.
Per chi ha qualche idea di ciò che è la grazia, il vero problema non è la grazia. Il vero problema e la mancanza di grazia e l'ingratitudine.
Noi non conosciamo né l'esistenza né la natura di Dio, perché egli non ha né estensione né limiti. Ma per fede noi conosciamo la sua esistenza, nella gloria conosceremo la sua natura.
Se si è maturi per un dio si è generalmente acerbi per il prossimo.
L'umanità si è messa a girare le sue macchine e, vedendo che ne sgorgava oro, ha esclamato: È Dio! E quel Dio, essa lo mangia!
Non esiste il diavolo. E' solo dio quando è ubriaco.
"Dio stesso non può sussistere senza uomini saggi" ha detto Lutero, e a buon diritto; ma "ancora meno può Dio sussistere senza uomini non saggi" questo il buon Lutero non l'ha detto!
Come? L'uomo è soltanto un errore di Dio? O forse è Dio soltanto un errore dell'uomo?
Prima di bruciare vivo Vanini, un pensatore acuto e profondo, gli strapparono la lingua, con la quale, dicevano, aveva bestemmiato Dio. Confesso che, quando leggo cose del genere, mi vien voglia di bestemmiare quel dio.
L'esistenza della natura non si fonda, come si illude il teismo, sull'esistenza di Dio, nemmeno per sogno, è proprio il contrario: l'esistenza di Dio, o piuttosto la fede nella sua esistenza, ha il suo unico fondamento nell'esistenza della natura.
Se c'è un dio, è un assassino malvagio.
La parola "mai" è quella a cui tende l'orecchio Dio quando ha voglia di farsi una risata.