La moralità consiste nel rispettare le cose con la volontà, secondo il pregio ch'elle hanno.- Augusto Conti
La moralità consiste nel rispettare le cose con la volontà, secondo il pregio ch'elle hanno.
Credere che il pensiero, non imputabile civilmente, sia non imputabile moralmente, è grand'inganno; quasiché le stesse passioni che, secondate, tergono l'azione, non torgano l'opinione.
O ciel, sei bello quand'azzurro fulgi, E se d'orror ti cinge la tempesta.
Come a dir bugie costa fatica, ché la parola scorre dal pensiero e bisogna sviarla per forza, così a pensare il falso si sente fatica in noi, e trasparisce nel volto.
Il più grande moralista dei tempi moderni è stato senza dubbio Jean Jacques Rousseau, il conoscitore profondo del cuore umano, che attingeva la sua saggezza non nei libri ma nella vita, e che destinava la sua dottrina non alla cattedra, ma all'umanità.
Per il nomade il movimento è moralità. Senza movimento i suoi animali morirebbero.
Il moralista deve rinascere ogni volta. L'artista, una volta per tutte.
Non resta altro mezzo per rimettere in onore la politica, si devono come prima cosa impiccare i moralisti.
La morale è come la magia. Parla in continuazione dell'uomo perfetto, ma non sa cosa sia l'uomo reale.
Predicare la morale è facile, difficile è fondarla.
Molti moralisti non sono che peccatori senza occasioni.
Conosco molti furfanti che non fanno i moralisti, ma non conosco nessun moralista che non sia un furfante.
L'etica è più una questione di opinioni che una scienza. La morale è una consuetudine più che una legge naturale.
Non è saggio usare la morale nei giorni feriali; così succede che poi la troviamo in disordine la domenica.