La moralità consiste nel rispettare le cose con la volontà, secondo il pregio ch'elle hanno.- Augusto Conti
La moralità consiste nel rispettare le cose con la volontà, secondo il pregio ch'elle hanno.
O ciel, sei bello quand'azzurro fulgi, E se d'orror ti cinge la tempesta.
Credere che il pensiero, non imputabile civilmente, sia non imputabile moralmente, è grand'inganno; quasiché le stesse passioni che, secondate, tergono l'azione, non torgano l'opinione.
Come a dir bugie costa fatica, ché la parola scorre dal pensiero e bisogna sviarla per forza, così a pensare il falso si sente fatica in noi, e trasparisce nel volto.
I bei modi, prima della morale!
Il più grande moralista dei tempi moderni è stato senza dubbio Jean Jacques Rousseau, il conoscitore profondo del cuore umano, che attingeva la sua saggezza non nei libri ma nella vita, e che destinava la sua dottrina non alla cattedra, ma all'umanità.
Un mago baol non è moralista, però conosce il trucco.
La morale assoluta: tutto è vietato.
Non è necessario avere una religione per avere una morale. Perché se non si riesce a distinguere il bene dal male, quella che manca è la sensibilità, non la religione.
Le aspirazioni della morale della modernità a un'universalità affrancata da qualsiasi particolarità è un'illusione.
Nessuna donna, per quanto gran moralista può essere, può essere eguale a un uomo.
La moralità basata sulle idee o su un ideale è un male non mitigato.
L'indignazione morale è in molti casi al 2 per cento morale, al 48 per cento indignazione, e al 50 per cento invidia.
Le donne rappresentano il trionfo della materia sullo spirito; gli uomini rappresentano il trionfo dell'intelletto sulla morale.