La morale è come la magia. Parla in continuazione dell'uomo perfetto, ma non sa cosa sia l'uomo reale.- Osho Rajneesh
La morale è come la magia. Parla in continuazione dell'uomo perfetto, ma non sa cosa sia l'uomo reale.
E nella meditazione non si permette alla mente neppure di esistere. La meditazione è nonmente.
L'ego è uno sforzo costante per andare controcorrente.
Nagarjuna fu uno dei più grandi Maestri che l'India abbia mai prodotto, del calibro del Buddha, Mahavira e Krishna. E Nagarjuna era un genio raro. A livello intellettuale non esiste paragone possibile con nessun altro al mondo. Capita raramente un intelletto così acuto e penetrante.
Solo una cosa può trasformarti, può operare un mutamento, ed è la consapevolezza.
Nella morale come nell'arte, nulla è dire, tutto è fare.
L'immoralità è il fondamento del dispotismo così come la virtù è l'essenza della repubblica.
Divenire adulto significa imparare a vivere nel dubbio ed a sviluppare, attraverso le esperienze, la propria filosofia, la propria morale. Evitare il "prêt-à-penser".
L'immoralità dell'uomo trionfa sull'amoralità della donna.
Una persona diventa moralista prima che un altro diventi infelice.
Tutto il sapere ha qualcosa di puritano; dà alle parole una morale.
La morale comune cambia, a seconda di dove si vive.
Le aspirazioni della morale della modernità a un'universalità affrancata da qualsiasi particolarità è un'illusione.
La salute è il primo requisito dopo la moralità.