La morale è come la magia. Parla in continuazione dell'uomo perfetto, ma non sa cosa sia l'uomo reale.- Osho Rajneesh
La morale è come la magia. Parla in continuazione dell'uomo perfetto, ma non sa cosa sia l'uomo reale.
Quando dico che la consapevolezza non può essere raggiunta dalla mente, voglio dire che non puoi raggiungerla pensandoci su. Puoi continuare a pensarci all'infinito, ma ti muoverai in un circolo. La devi praticare, la devi "fare".
I pericoli attraggono perché nel pericolo la tua coscienza ordinaria e quotidiana non può funzionare. Il pericolo penetra profondamente. La tua mente non è più necessaria; diventi una nonmente. Tu sei! Sei consapevole, ma senza che vi sia alcun pensiero.
L'intera tecnica Zen è basata sulla quarta tecnica di Shiva.
E nella meditazione non si permette alla mente neppure di esistere. La meditazione è nonmente.
Una persona che sa stare da sola non è mai sola. Le persone che non sanno stare sole, sono sole.
La moralità, ciò che la società chiama «morale» di per sé non esiste.
Ogni moralità trae la sua origine dalla religione, perché la religione è soltanto la formula della moralità.
Un mago baol non è moralista, però conosce il trucco.
La salute è il primo requisito dopo la moralità.
Si diventa morali non appena si è infelici.
La morale assoluta: tutto è vietato.
Il compito unico e fondamentale dell'educazione si può riassumere nel concetto di moralità.
La vera moralità consiste non già nel seguire il sentiero battuto, ma nel trovare la propria strada e seguirla coraggiosamente.
L'onestà è lo stato allotropico della morale.
Per mettere in chiaro i veri princìpi della morale, gli uomini non hanno bisogno né di teologia, né di rivelazione, né di divinità: hanno bisogno solamente del buon senso.