La salute è il primo requisito dopo la moralità.- Thomas Jefferson
La salute è il primo requisito dopo la moralità.
La pace e la tolleranza sono le nostre politiche migliori, vorrei tanto che ci fosse permesso perseguirle.
Attribuire ad ognuno la direzione di ciò che il suo occhio riesce a sorvegliare.
Ogni volta che un uomo ha gettato un occhio lungimirante sulla carica, inizia a manifestarsi nel suo comportamento una decadenza.
I popoli non dovrebbero avere paura dei propri governi, ma sono i governi che devono aver paura dei propri popoli.
Ogni errore di opinione può essere tollerato quando si dà alla ragione la libertà di combatterlo.
La vera moralità consiste non già nel seguire il sentiero battuto, ma nel trovare la propria strada e seguirla coraggiosamente.
L'entusiasmo non è altro che ubriachezza morale.
- Zio Cardellino, che cosa è la morale? - È una cosa molto bella che però, certe volte, può far diventare molto cattivi.
Una persona diventa moralista prima che un altro diventi infelice.
Il più grande moralista dei tempi moderni è stato senza dubbio Jean Jacques Rousseau, il conoscitore profondo del cuore umano, che attingeva la sua saggezza non nei libri ma nella vita, e che destinava la sua dottrina non alla cattedra, ma all'umanità.
Non è saggio usare la morale nei giorni feriali; così succede che poi la troviamo in disordine la domenica.
I maghi non sono moralisti, però sanno dov'è il trucco.
I luoghi più caldi dell'inferno sono riservati a coloro che in tempi di grande crisi morale si mantengono neutrali.
La morale è l'intera scienza del soggettivo e dell'obbiettivo morale. - La conoscenza del dovere per ciò che è dovere senza alcun riguardo a qualsiasi conseguenza.
Divenire adulto significa imparare a vivere nel dubbio ed a sviluppare, attraverso le esperienze, la propria filosofia, la propria morale. Evitare il "prêt-à-penser".