E la morale è... i buoni vincono, i cattivi perdono e come sempre l'Inghilterra domina!- Lewis Prothero
E la morale è... i buoni vincono, i cattivi perdono e come sempre l'Inghilterra domina!
La morale comincia quando la libertà, invece di autogiustificarsi, si sente arbitraria e violenta.
L'indignazione morale è in molti casi al 2 per cento morale, al 48 per cento indignazione, e al 50 per cento invidia.
La ricerca esclusiva dell'avere diventa un ostacolo alla crescita dell'essere e si oppone alla sua vera grandezza: per le nazioni come per le persone, l'avarizia è la forma più evidente del sottosviluppo morale.
Conoscere è un atto. La scienza appartiene dunque all'ambito della morale. Agire è seguire un pensiero. La morale appartiene dunque al campo della scienza.
Non si può nemmeno immaginare quanto la vita potrebbe essere libera da peccati se la morale non si scandalizzasse.
La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità.
La politica coincide dunque con la morale? Penso che politica e morale abbiano fondamenti distinti. I loro territori confinano ma non coincidono. Spesso addirittura morale e politica confliggono e si scontrano.
I maghi non sono moralisti, però sanno dov'è il trucco.
Il moralista deve rinascere ogni volta. L'artista, una volta per tutte.
L'onestà è lo stato allotropico della morale.