Noia e scetticismo ingrassano la fede cattolica.- Leo Longanesi
Noia e scetticismo ingrassano la fede cattolica.
Un'idea che non trova posto a sedere è capace di fare la rivoluzione.
La fantasia è la figlia diletta della libertà.
La mediocrità ha un solo vantaggio, quello di credere a se stessa.
In Italia, tutti sono estremisti per prudenza.
La ricchezza è una convinzione; la povertà una certezza.
La noia è il più nobile dei sentimenti umani, in quanto ci mostra l'insufficienza delle cose esistenti di fronte alla grandezza del desiderio nostro.
Tutte le cose vengono a noia colla durata, anche i diletti più grandi: lo dice Omero, lo vediamo tuttogiorno.
In principio, dunque, era la noia, volgarmente chiamata caos. Iddio, annoiatosi della noia, creò la terra, il cielo, l'acqua, gli animali, le piante, Adamo ed Eva; i quali ultimi, annoiandosi a loro volta del paradiso, mangiarono il frutto proibito. Iddio si annoiò di loro e li cacciò dall'Eden.
Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno.
Il bisogno e la privazione generano il dolore; per contro la sicurezza e l'abbondanza provocano la noia.
La putrefazione dell'attesa, la noia.
La noia è il regno legittimo del filantropo.
La noia è una sorta di anelito verso un piacere ideale.
Solo le persone noiose si annoiano. Devono pungolarsi in continuazione per sentirsi vive.
Si dice male che la noia è un mal comune. La noia non è sentita che da quelli in cui lo spirito è qualche cosa. Agli altri ogni insipida occupazione basta a tenerli contenti; e quando non hanno occupazione alcuna, non sentono la pena della noia.