La noia è una sorta di anelito verso un piacere ideale.- Immanuel Kant
La noia è una sorta di anelito verso un piacere ideale.
Il diritto non deve mai adeguarsi alla politica, ma è la politica che in ogni tempo deve adeguarsi al diritto.
La ragione umana viene afflitta da domande che non può respingere, perché le sono assegnate dalla natura della ragione stessa, e a cui però non può neanche dare risposta, perché esse superano ogni capacità della ragione umana.
L'amicizia fra due donne è spesso una congiura contro la terza.
Ciò che noi, preparati dalla cultura, chiamiamo sublime, senza lo sviluppo delle idee morali è per l'uomo rozzo semplicemente terribile.
Quali sono gli scopi che sono nello stesso tempo dei compiti? Sono il perfezionamento di noi stessi, la felicità degli altri.
Si dice male che la noia è un mal comune. La noia non è sentita che da quelli in cui lo spirito è qualche cosa. Agli altri ogni insipida occupazione basta a tenerli contenti; e quando non hanno occupazione alcuna, non sentono la pena della noia.
La noia è il regno legittimo del filantropo.
La putrefazione dell'attesa, la noia.
Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno.
Mi annoio raramente e mai da solo.
La noia non è altro che il desiderio puro della felicità non soddisfatto dal piacere, e non offeso apertamente dal dispiacere.
Chi si lascia annoiare è ancora più degno di disprezzo di chi lo annoia.
Quando un uomo annoia una donna, lei si lamenta. Quando una donna annoia un uomo, lui la ignora.
Nessuno più noioso di chi perpetuamente si annoia.