Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.- Immanuel Kant
Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.
Agisci in modo che ogni tuo atto sia degno di diventare un ricordo.
Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza!
Chiamo trascendentale ogni conoscenza che si occupa non di oggetti, ma del nostro modo di conoscenza degli oggetti in quanto questa deve esser possibile a priori.
L'unica e grande utilità degli esempi è che essi affinano il giudizio.
Due cose riempiono l'animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale dentro di me.
Spesso non è la montagna avanti a te che ti consuma. E' il sassolino nella scarpa.
Vedere la mia infanzia? Più di dieci lustri me ne separano e i miei occhi presbiti forse potrebbero arrivarci se la luce che ancora ne riverbera non fosse tagliata da ostacoli d'ogni genere, vere alte montagne: i miei anni e qualche mia ora.
E catene di monti coperte di nevi / saranno confine a foreste di abeti.
Donde vengono le montagne più alte? chiedevo in passato. E allora imparai che esse vengono dal mare. Questa testimonianza sta scritta nelle loro rocce e nelle pareti delle loro cime. Dall'abisso più fondo, la vetta più alta deve giungere alla sua altezza.
Tra venti monti innevati, l'unica cosa immobile era l'occhio del merlo.
Quando si affronta la montagna, è importante amarla. E per tornare vivo è importante essere amato dalla montagna.
Ogni strada seguita precisamente fino alla sua fine non porta proprio in nessun luogo. Scala una montagna solo un poco, per verificare che sia una montagna. Dalla cima di una montagna non puoi vedere che si tratta di una montagna.
Amavo l'aria aperta, la montagna e la natura; la città è diventata il mio terreno di gioco preferito.
I monti sono nati per le zuccate che la Terra ha sempre dato contro il Cielo nel tentativo di emularlo.
Sognava rocce alte, spazi aperti e cielo sopra la testa. Senza, era triste.