Amavo l'aria aperta, la montagna e la natura; la città è diventata il mio terreno di gioco preferito.- Alain Robert
Amavo l'aria aperta, la montagna e la natura; la città è diventata il mio terreno di gioco preferito.
Accettare il fallimento è un'attitudine da vincenti.
Accetto il fallimento nell'elaborazione del progetto, è un aspetto da non omettere. Quello che non ho mai accettato è la rinuncia nel pieno dell'azione.
In montagna chi sta diritto e si espone al vento cade; chi invece si stende a terra non viene travolto. Nelle tentazioni ci vuole umiltà.
Le folgori colpiscono i monti più alti.
Spesso non è la montagna avanti a te che ti consuma. E' il sassolino nella scarpa.
Quando una donna vuole una cosa, tremano le montagne, si muovono le maree, quando una donna vuole un uomo trema l'universo intero.
Le montagne sono il principio e la fine di ogni scenario naturale.
L'acqua che scorre fa muovere l'immobile montagna; i vividi alberi rendono viva l'incallita pietra.
Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.
Il clima prealpino rende psicopatici gli esseri umani.
Erano montagne come rudimenti semantici, vere e proprie definizione di sé.
Non ho mai piantato un chiodo in montagna. Non mi sento autorizzato, sono uno di fuori, di passaggio. Mettere un chiodo è un atto di possesso, bisogna appartenere al luogo per sentirsi autorizzato.