Tra venti monti innevati, l'unica cosa immobile era l'occhio del merlo.- Wallace Stevens
Tra venti monti innevati, l'unica cosa immobile era l'occhio del merlo.
L'intolleranza nei confronti di un'altra religione è tolleranza in se stessa se paragonata all'intollerante rispetto dell'arte dell'altra gente.
A piedi degli alti monti; dai quali il Po scaturisce e si versa per le campagne, viveva un principe giovane e prode, che era la delizia del suo paese. Il cielo gli avea fatto, fin dalla nascita, ogni dono più raro, come se proprio si trattasse d'un gran re.
Arrampicati solo un poco sulla montagna, per vedere se è una montagna. Dalla cima, non potresti vedere se è davvero una montagna.
Erano montagne come rudimenti semantici, vere e proprie definizione di sé.
Io chiedo a una scalata non solamente le difficoltà ma una bellezza di linee.
Le folgori colpiscono i monti più alti.
Le montagne, come il mare, ricordano una misura di grandezza dalla quale l'uomo si sente ispirato, sollevato. Quella stessa grandezza è anche in ognuno di noi, ma lì ci è difficile riconoscerla. Per questo siamo attratti dalle montagne.
La montagna diventa sempre più ripida man mano che ci si avvicina.
Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.
La rinuncia in montagna è un atto di umiltà, perciò difficile.
Anche l'aver scalato l'Everest diventa banale e quindi noioso. Una montagna è stimolante solo prima che venga affrontata.