Quando guardo una montagna aspetto sempre che si converta in vulcano.- Italo Svevo
Quando guardo una montagna aspetto sempre che si converta in vulcano.
Il mentitore dovrebbe tener presente che, per essere creduto, non bisogna dire che le menzogne necessarie.
È proprio la religione vera quella che non occorre professare ad alta voce per averne il conforto di cui qualche volta - raramente - non si può fare a meno.
La morte è l'ammirevole liquidazione della vita.
Uccidere e sia pure a tradimento, è cosa più virile che danneggiare un amico riferendo una sua confidenza.
Le montagne dovrebbero avere dei buchi, per vedere l'altra parte. Osservando il panorama attraverso queste aperture, risparmieremmo delle scalate considerevoli.
Da per tutto, come una corrente viva, un fiume della montagna, scendeva l'aria nuova, l'ossigeno esalava dalle piante verdi. Lo potevi vedere fremere in un'alta marea di cristallo. L'ossigeno puro, vergine, verde, freddo ossigeno, trasformava la valle in un delta di fiume.
Le grandi montagne hanno il valore degli uomini che le salgono, altrimenti non sarebbero altro che un cumulo di sassi.
È l'abisso d'aria intorno ai fianchi, a sollevare le montagne. Si sono fatte un posto in cielo spinte dal fondo della terra. Esiste in natura una forza di sollevamento, una continua lotta contro la legge di gravità.
La montagna più alta rimane sempre dentro di noi.
La montagna sembra sempre più vicina di quello che è.
Due voci possenti ha il mondo: la voce del mare e la voce della montagna.
Rosso di sera sta andando a fuoco una montagna.
La montagna mi ha insegnato a non barare, a essere onesto con me stesso e con quello che facevo.
La montagna dovrebbe servire per salire, ma anche, e soprattutto, per discendere. Verso la gente.