L'immagine della morte è bastevole ad occupare tutto un intelletto.- Italo Svevo
L'immagine della morte è bastevole ad occupare tutto un intelletto.
La malattia è una convinzione ed io nacqui con quella convinzione.
La vera schiavitù è la condanna all'astensione.
Quando guardo una montagna aspetto sempre che si converta in vulcano.
Per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie.
Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve.
La sua obbedienza alla tempestività nasceva dalla consapevolezza di quanto fosse rara la fusione fra due esseri umani.
Non sono dispotico, ma so cosa voglio.
Io i sogni che non posso realizzare non li sogno proprio.
La forma quotidiana della decisione per l'esistenza è il ricordo del destino che ogni cosa ha, che è uno solo, il mistero di Dio, è il ricordo che questo mistero è diventato un uomo. Perciò, la forma quotidiana della decisione per l'esistenza è vivere la memoria di Cristo.
Chi di voi sa veramente di essere vivo? Noi siamo solo soldatini di fango in una guerra in miniatura.
Nella comunicazione l'uso consapevole o meno del senso della misura si chiama prossemica.
Sono una scrittrice da molto tempo e mi rendo conto di quando le cose non funzioano, ma non vuol dire che sia in grado di sistemarle.
Attenzione implica esclusivamente una cosa. La consapevolezza è molto diversa, non è esclusiva. Non è fare attenzione: è essere attenti, è semplicemente essere coscienti. Sei cosciente quando sei inclusivamente cosciente.
La volontà di fare scaturisce dalla conoscenza di ciò che possiamo fare.
Più che l'amoralità, il problema del nostro tempo è proprio questo: pochissimi, inclusi gli amministratori delegati delle banche che guadagnano nove trilioni di dollari l'anno, sanno che diavolo stanno facendo.