L'immagine della morte è bastevole ad occupare tutto un intelletto.- Italo Svevo
L'immagine della morte è bastevole ad occupare tutto un intelletto.
Chissà se cessando di fumare io sarei divenuto l'uomo ideale e forte che m'aspettavo? Forse fu tale dubbio che mi legò al mio vizio perché è un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente.
Il mentitore dovrebbe tener presente che, per essere creduto, non bisogna dire che le menzogne necessarie.
Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve.
La mutilazione per cui la vita perdette quello che non ebbe mai, il futuro, rende la vita più semplice, ma anche tanto priva di senso.
La malattia è una convinzione ed io nacqui con quella convinzione.
Il buonsenso in finanza consiste nel sapere che certi uomini promettono di fare certe cose e poi non le fanno.
Difficoltà, disarmonie, ostacoli sono segnali che dicono che ci stiamo rifiutando di cedere ciò di cui non abbiamo più bisogno.
La sofferenza accresce la forza interiore; il desiderio di soffrire fa scomparire la sofferenza.
Considera sacro ogni momento, dai a ciascun momento chiarezza e significato, a ciascuno il peso della tua consapevolezza, a ciascuno il vero e dovuto adempimento.
Non ho che da guardare le facce dei miei bambini per rendermi conto che ogni anno aggiunto alla loro vita viene sottratto alla mia.
La coscienza consiste in una serie di stati e processi soggettivi. Essi sono stati di consapevolezza di sé, interiori, qualitativi e individuali.
Noi uomini siamo brutta gente. Siamo bambini, ci stufiamo, e non abbiamo manco il coraggio di provare a cambiare le cose.
Non ho mai sentito la differenza, con il passare del tempo, fra bambino e uomo, ragazzo e uomo.
Solo chi ha fede in se stesso può essere fedele agli altri.
Non si può giocare davvero a nessun gioco se si sa in anticipo di vincere sempre.