La gente che ha nostalgia della propria infanzia non ha mai vissuto un'infanzia.- Bill Watterson
La gente che ha nostalgia della propria infanzia non ha mai vissuto un'infanzia.
Se vuoi peggiorare una giornata, passala desiderando l'impossibile.
Se una cosa è così complicata da non poter essere spiegata in dieci secondi, allora non vale la pena di saperla.
La prova più evidente che esistono altre forme di vita intelligenti nell'universo è che nessuna di esse ha mai provato a contattarci.
Non c'è abbastanza tempo per fare tutto il niente che vuoi.
Non arrivavano in molti fino a trent'anni. La vecchiaia era un privilegio di alberi e pietre. L'infanzia durava quanto quella dei cuccioli di lupo. Bisognava sbrigarsi, fare in tempo a vivere prima che tramontasse il sole, prima che cadesse la neve.
Ho sentito una sorta di ingovernabile pazzia nei perversi atti sessuali. Non ho potuto controllare le mie azioni perchè sin dall'infanzia non sono mai stato capace di vedermi come un vero uomo e un completo essere umano.
Una volta usciti dall'infanzia, occorre soffrire molto a lungo per rientrarvi.
L'infanzia mostra l'uomo, Come il mattino il giorno.
Non esistono forse giorni della nostra infanzia che abbiamo vissuto intensamente quanto quelli che crediamo di aver perduto senza viverli, i giorni trascorsi in compagnia di un libro molto caro.
Si parla della propria infanzia quando non c'è più, quando non la si capisce più molto bene.
Nessuna infanzia è priva di terrori.
Nessuno è diventato attore perché ha avuto un'infanzia felice.
La vita è l'infanzia della nostra immortalità.
I luoghi e gli amori dell'infanzia, ben presto dimenticati dal bambino, continuano ad ossessionare l'uomo maturo fino alla morte.