La gente che ha nostalgia della propria infanzia non ha mai vissuto un'infanzia.- Bill Watterson
La gente che ha nostalgia della propria infanzia non ha mai vissuto un'infanzia.
Se una cosa è così complicata da non poter essere spiegata in dieci secondi, allora non vale la pena di saperla.
La realtà continua a rovinare la mia vita.
Se fai il lavoro male, dopo magari non te lo fanno fare più.
È duro essere religiosi quando certe persone non vengono mai incenerite da un fulmine.
Un po' di maleducazione e mancanza di rispetto sono in grado di elevare un'interazione senza senso ad un braccio di ferro e di aggiungere della drammaticità ad una giornata altrimenti noiosa.
La Juventus è come una malattia che uno si trascina dall'infanzia. Alla lunga ci si rassegna.
L'infanzia è una anticipata e lunga agonia. Un lungo anelito. Un'aspirazione che sembra senza fine. Una attesa che non mostra di dover avere mai termine. L'infanzia è la disperata lotta per uscire dall'infanzia.
Io penso che i nostri vizi più grandi prendano la loro piega fin dalla nostra più tenera infanzia.
Una volta a un mio concerto è venuto un punkabbestia... barba, piercing, birra. Ho pensato: si sarà sbagliato. Poi quando ho iniziato a cantare Memole e lui è scoppiato a piangere, ho capito: l'infanzia è il rifugio di tutti. Bisogna tornare alla purezza dell'infanzia.
E quasi per sbaglio Eddie scoprì una delle grandi verità della sua infanzia: i veri mostri sono gli adulti.
Una volta usciti dall'infanzia, occorre soffrire molto a lungo per rientrarvi.
Non è mai troppo tardi per farsi un'infanzia felice.
Vedere la mia infanzia? Più di dieci lustri me ne separano e i miei occhi presbiti forse potrebbero arrivarci se la luce che ancora ne riverbera non fosse tagliata da ostacoli d'ogni genere, vere alte montagne: i miei anni e qualche mia ora.
Per sopportare i ricordi d'infanzia di un altro, bisogna esserne innamorato.