La gente che ha nostalgia della propria infanzia non ha mai vissuto un'infanzia.- Bill Watterson
La gente che ha nostalgia della propria infanzia non ha mai vissuto un'infanzia.
Non c'è abbastanza tempo per fare tutto il niente che vuoi.
Un po' di maleducazione e mancanza di rispetto sono in grado di elevare un'interazione senza senso ad un braccio di ferro e di aggiungere della drammaticità ad una giornata altrimenti noiosa.
È duro essere religiosi quando certe persone non vengono mai incenerite da un fulmine.
La prova che nell'universo esistono altre forme di vita intelligente è che non ci hanno ancora contattato.
La certezza dell'esistenza di una vita intelligente da qualche parte nell'universo ci è data dal fatto che nessuno ha mai cercato di contattarci.
Segno certo d'amore è desiderare di conoscere, rivivere l'infanzia dell'altro.
Una volta usciti dall'infanzia, occorre soffrire molto a lungo per rientrarvi.
Nell'arco della vita puoi incontrare un sacco di persone e di qualcuna diventare veramente amico. Ma chi ha passato con te il periodo dell'adolescenza conserva un posto speciale. Forse più ancora dei compagni dell'infanzia.
Si parla della propria infanzia quando non c'è più, quando non la si capisce più molto bene.
Una volta a un mio concerto è venuto un punkabbestia... barba, piercing, birra. Ho pensato: si sarà sbagliato. Poi quando ho iniziato a cantare Memole e lui è scoppiato a piangere, ho capito: l'infanzia è il rifugio di tutti. Bisogna tornare alla purezza dell'infanzia.
L'infanzia mostra l'uomo, Come il mattino il giorno.
Penso che tutti ci ricordiamo la nostra infanzia, è solo che talvolta non troviamo il giusto modo per accedere alla memoria che ad essa ci conduce.
Se l'adulto rimpiange l'infanzia, è perché non la ricorda o perché la ricorda male.
Non arrivavano in molti fino a trent'anni. La vecchiaia era un privilegio di alberi e pietre. L'infanzia durava quanto quella dei cuccioli di lupo. Bisognava sbrigarsi, fare in tempo a vivere prima che tramontasse il sole, prima che cadesse la neve.
In confronto alla morte, l'amore è una faticosa faccenda infantile, sebbene gli uomini credano più nell'amore che nella morte.