L'infanzia è senza pietà.- Jean de La Fontaine
L'infanzia è senza pietà.
Ognuno dice di essere un amico: ma solo un pazzo ci conta; niente è più comune del nome, niente è più raro della cosa.
Nulla è più pericoloso di un amico senza discernimento: perfino un nemico prudente è preferibile.
Amate, amate, tutto il resto è nulla.
Il tempo e la pazienza possono più della forza o della rabbia.
È vecchio ciò che si è dimenticato. E quello che non si può dimenticare, è accaduto appena ieri. L'unità di misura non è il tempo, ma il valore. E la cosa che ha in assoluto più valore, divertente o triste che sia, è l'infanzia.
Adolescente: dicesi di colui che sta lentamente guarendo dall'infanzia.
Nella vita d'ogni uomo non v'è nulla di più segreto e di più misterioso dell'innocenza e della castità dell'infanzia.
Me lo diede papà, per i miei cinque anni. Disse: "L'infanzia finisce quando scopri che un giorno morirai".
Nessuna infanzia è priva di terrori.
L'infanzia non ha tempo. Man mano che gli anni passano bisogna conservarla e conquistarla, nonostante l'età.
Se l'adulto rimpiange l'infanzia, è perché non la ricorda o perché la ricorda male.
Chiunque sia sopravvissuto alla propria infanzia, possiede informazioni sulla vita per il resto dei propri giorni.
Il paradiso risiede nei ricordi della nostra infanzia. In quei giorni eravamo protetti dai nostri genitori ed eravamo innocentemente incoscienti dei tanti problemi che ci circondavano.
La gente che ha nostalgia della propria infanzia non ha mai vissuto un'infanzia.